Una nuova generazione alla guida del Movimento Cristiano Lavoratori di Mineo, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’associazione nel tessuto sociale del territorio e di dare vita a un percorso fatto di partecipazione, impegno civico e attenzione alle nuove generazioni. È questo il messaggio che arriva dall’assemblea svoltasi il 5 giugno 2026 presso il Cortile della Cooperazione di Mineo, nel corso della quale è stato rinnovato il Consiglio di Presidenza e Emanuele Incarbone è stato eletto nuovo presidente del movimento.

L’assemblea, composta dai consiglieri Paolo Ragusa, Rosario Gianluca Marchese, Gabriella Aloisi, Ilenia Palermo, Alessandro Alfredo, Salvatore Rizzo, Emanuele Incarbone, Sebastiano Bellino, Salvatore Palermo, Paolo Casemi e Marianna Marisa Casemi, ha successivamente provveduto all’elezione delle principali cariche direttive.

Accanto al presidente Emanuele Incarbone, il nuovo organigramma vede Rosario Gianluca Marchese nel ruolo di vicepresidente, Ilenia Palermo come segretaria e Alessandro Alfredo quale amministratore, una squadra chiamata a guidare il movimento in una fase di rinnovamento e rilancio delle attività sul territorio.

L’elezione di Incarbone rappresenta soprattutto una scelta di continuità con i valori dell’MCL ma, allo stesso tempo, un deciso cambio di passo sul piano generazionale. Una presidenza giovane che punta a intercettare le esigenze di una società in evoluzione e a restituire ai cittadini, in particolare ai ragazzi, uno spazio di partecipazione attiva.

«È per me un grandissimo onore, oltre che motivo di profonda soddisfazione, assumere la carica di Presidente del movimento – dichiara Emanuele Incarbone –. Ringrazio di cuore tutti i componenti per la fiducia e l’affetto che mi hanno tributato. Questa nomina porta con sé una responsabilità ancora più grande, proprio perché inaugura una presidenza giovane: un segnale di forte rinnovamento che rappresenta una vera svolta generazionale e un dato di assoluta importanza rispetto al passato, dimostrando la volontà reale di guardare al futuro e alle esigenze di una società che sta cambiando sempre più».

Per il neo presidente, il ruolo affidatogli non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di servizio alla comunità, fondato sulla concretezza e sulla partecipazione.

«Il mio obiettivo è onorare questo ruolo con il massimo della dedizione. Voglio tradurre questa fiducia in un profondo impegno nel sociale e nella creazione di attività concrete per i giovani, che devono tornare a essere i veri protagonisti del cambiamento. Più in generale, lavorerò con tanto entusiasmo per rendere questo movimento sempre più produttivo, operativo e presente sul territorio, con l’unico grande scopo di operare per il bene della cosa pubblica».

L’intenzione del nuovo Consiglio di Presidenza è quella di rafforzare la presenza dell’MCL a Mineo attraverso iniziative sociali, culturali e formative, creando occasioni di confronto e coinvolgimento per tutta la comunità. Un percorso che punta a valorizzare il capitale umano del territorio e a fare del movimento un punto di riferimento stabile per cittadini, famiglie e giovani, nel segno della solidarietà, della partecipazione e dell’impegno civico.

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