Dopo le dichiarazioni di alcuni consiglieri Comunali, che si sono affrettati a difendere il Mondello Sport Festival — quasi fosse stato messo in discussione — in risposta alle critiche sul degrado lasciato da moltissimi visitatori accorsi sulle spiagge durante l’evento, arriva la replica della consigliera comunale Caterina Meli.
Meli sottolinea l’inconsistenza di una difesa d’ufficio, dal momento che nessuno aveva attaccato il festival né i suoi organizzatori: le osservazioni riguardavano esclusivamente il comportamento incivile di una parte del pubblico.
“Il mio intervento non intendeva screditare l’iniziativa, che considero preziosa per il territorio e da incentivare – precisa la consigliera – conosco gli organizzatori e le associazioni promotrici, di cui stimo ed apprezzo il lavoro.”
Meli puntualizza inoltre che manifestazioni come il Mondello Sport Festival sono non solo benvenute, ma rappresentano occasioni fondamentali di aggregazione sociale e valorizzazione del territorio. Il punto sollevato, dunque, non riguarda l’evento in sé, ma la necessità di accompagnare queste esperienze con una maggiore consapevolezza civica.
Alla luce dei recenti episodi di degrado e inciviltà in città, il richiamo della consigliera al senso di responsabilità collettiva appare tanto più urgente. “È necessario costruire una rivoluzione culturale che ci consenta di godere di eventi pubblici senza conseguenze negative. Mi sarei aspettata che questo messaggio fosse condiviso, non osteggiato.”
Meli si dice “rammaricata per le critiche ricevute da chi dovrebbe essere alleato in questo percorso di crescita collettiva” e rinnova l’invito a lavorare insieme per risolvere i problemi concreti della città.
La consigliera esprime amarezza per l’uso politico delle sue parole che a suo avviso, danneggiano non solo chi ne è bersaglio, ma l’intera credibilità delle istituzioni.
Infine, torna a condannare con fermezza ogni comportamento incivile: “Chi abbandona rifiuti danneggia la città e non può trovare giustificazioni. Ogni evento, per quanto positivo, deve svolgersi nel massimo rispetto degli spazi pubblici e della comunità. Chi rispetta l’ambiente, infatti, rispetta anche gli altri.”
Luogo: PALERMO, PALERMO, SICILIA
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