«Accogliamo con grande soddisfazione il provvedimento del Dipartimento regionale dei Beni culturali che ha esteso la tutela paesaggistica di livello 3 agli Orti della Susanna e alle adiacenti aree interessate dalla colata lavica del 1669». 

Lo dichiara Pina Alberghina, coordinatrice MpA Catania.


«È un risultato che premia l’impegno di tutti i comitati e delle associazioni, ma anche l’azione del nostro movimento, che sin dal primo momento ha sostenuto la necessità di tutelare questo polmone verde nel cuore della città e restituirlo ai cittadini. Siamo stati i primi a sostenere l’ipotesi di un grande parco urbano, il “Central Park di Catania”, e in questa direzione si sono mossi il Consiglio comunale e l’Amministrazione. Oggi il vincolo regionale rafforza questo percorso e mette fine alle vecchie previsioni del PRG, che qui prevedevano un centro direzionale. Adesso bisogna fare un passo in più: il nuovo PUG deve accogliere questo grande sistema di verde pubblico, che tiene insieme paesaggio, storia e qualità della vita. Chiediamo inoltre che si arrivi presto alla nuova perimetrazione dell’area di Nesima e che la tutela di livello 3 venga estesa anche all’area nord.

L’MpA continuerà a lavorare al fianco delle associazioni e dei comitati, con l’Amministrazione comunale e il Consiglio, affinché il grande parco urbano diventi presto realtà», conclude Alberghina.

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