Stamattina in Sicilia – a Palermo – come in tutte le altre regioni italiane, Unione sindacale di Base ha organizzato manifestazioni e iniziative di protesta contro lo smantellamento della sanità pubblica e a difesa del diritto alla salute per i cittadini.
A Palermo l’iniziativa si è svolta a Piazza Ottavio Ziino dove si trova l’Assessorato regionale alla Sanità all’interno del quale si è anche svolto un incontro tra una delegazione di USB e l’assessore Giovanna Volo.
Si è parlato dei tagli decennali alla sanità, degli organici insufficienti nelle aziende ospedaliere e della stabilizzazione dei lavoratori precari – come quelli di Villa Sofia-Cervello che rischiano il licenziamento – , delle liste d’attesa negli ospedali pubblici.
A questo proposito USB annuncia oggi l’istituzione di uno sportello di tutela per i cittadini contro le umilianti attese per le prenotazioni nelle strutture pubbliche. Lo Sportello, organizzato insieme all’Ambulatorio popolare Borgo Vecchio (centro sociale Anomalia) si occuperà, col supporto di figure legali, di istituire esposti e denunce contro le aziende sanitarie inadempienti in tema di tempistiche per l”espletazione di una prestazione sanitaria. In altri termini, se i tempi di attesa saranno troppo lunghi rispetto alla reale esigenza di salute della persona, USB e Ambulatorio popolare, insieme ai cittadini, prepareranno le cause da intentare contro gli ospedali.
Bisogna alzare la voce dal basso per provare a ribaltare una situazione ormai drammatica; servono assunzioni stabili nella sanità, finanziamenti cospicui e urgenti, riapertura dei servizi territoriali soppresso in questo anni. Serve sanità pubblica, universalistica e di prossimitá.


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