Una, nessuna, centomila. Una Sicilia. E poi un’altra e un’altra ancora. È questo il fil rouge dell’ottava edizione di Wine Sicily, l’atteso appuntamento dedicato al vino siciliano che torna a Palermo dal 9 all’11 ottobre, organizzato in partnership con CoopCulture.
Patrocinata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e presentata anche quest’anno alla BIT di Milano — presso lo stand del main partner Mangia’s — la manifestazione si allunga da due a tre giorni, con l’aggiunta del venerdì al consueto weekend. La scelta arriva dopo il riscontro da record dell’edizione 2025, che ha registrato oltre 12.000 presenze e la partecipazione di ottanta cantine affiliate — numero che quest’anno sale a oltre cento.
L’obiettivo è creare un’esperienza che racconti la Sicilia del vino attraverso le sue molteplici sfaccettature: una terra che, per natura e vocazione, è da sempre terreno fertile per una straordinaria varietà di vitigni ed espressioni enologiche. «C’è la Sicilia delle montagne e quella del mare, dei vulcani e delle colline, dei suoli che cambiano in pochi chilometri e dei venti che disegnano paesaggi sempre diversi. Una terra sola, ma centomila espressioni», spiega Lorenzo Barbera, direttore marketing di Wine Sicily. «Centomila modi di coltivare, di custodire, di interpretare la natura. Vitigni, territori, microclimi, persone. Una biodiversità che non è soltanto ricchezza: è identità. Perché nella Sicilia del vino non esiste un’unica verità. Esistono infinite possibilità di raccontare la stessa terra».
Le sedi restano le stesse: Villa Trabia ospiterà le degustazioni e le masterclass — venerdì con Tasca d’Almerita, sabato con Vini dell’Etna e DOC Monreale la domenica — oltre ad alcune novità, tra cui un’area talk, il podcast di Vera Coffee Break e uno spazio dedicato all’editoria, in linea con la volontà di valorizzare l’identità culturale siciliana, con Scripta et Imago e ISSPE. Come di consueto, al termine della tre giorni, una giuria di dieci wine blogger, guidata dal brand ambassador della manifestazione Ugo Cosentino, assegnerà il Premio Wine Sicily a una delle cantine in degustazione. Il Giardino Inglese farà invece da sfondo al Wine Sicily OFF, il programma di eventi collaterali che animerà le serate con tre appuntamenti: il format Teenager Dream venerdì, Disco Tonica sabato e l’esibizione della band palermitana A noi ci piace vintage con Vincenzo Ferrera e Dario Sulis domenica.
Un programma così fitto non sarebbe possibile senza la rete di sostegno che si stringe ogni anno attorno all’evento. «Wine Sicily è possibile solo grazie a chi lo sostiene ogni anno: cantine, partner e una città, Palermo, che ha saputo accogliere e far crescere questo progetto. Il nostro obiettivo resta lo stesso: raccontare il vino siciliano nella sua forma più autentica», dichiara Federico Abbate, founder di Wine Sicily.
«Wine Sicily è ormai un appuntamento entrato nella tradizione della nostra città e rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio vitivinicolo siciliano e, insieme, il territorio di Palermo. Una manifestazione che negli anni è cresciuta, coinvolgendo sempre più operatori, appassionati e visitatori, e che contribuisce a rafforzare l’immagine della nostra città come luogo di cultura, accoglienza e qualità. Ringrazio gli organizzatori, le cantine, i partner e tutti coloro che rendono possibile questa manifestazione, per il lavoro e la passione con cui continuano a portare a Palermo una delle eccellenze della nostra Sicilia», dichiara Roberto Lagalla, sindaco di Palermo.
«Le eccellenze vitivinicole sono espressione di capacità imprenditoriale e, nello stesso tempo, contribuiscono a valorizzare e raccontare la bellezza e la storia del territorio. Per noi il vino è una risorsa strategica, capace di creare valore per i luoghi e renderli sempre più attrattivi», aggiunge Masino Lombardo, regional manager di CoopCulture.
La manifestazione gode inoltre del contributo dell’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, oltre al patrocinio del Comune di Palermo, di Federalberghi Palermo, Confcommercio Palermo, FIPE, Donne del Vino Sicilia e Le Strade del Vino e dei Sapori del Monrealese.
Biglietti e informazioni utili
Wine Sicily aprirà al pubblico venerdì, sabato e domenica dalle 17 alle 21 (ultimo ingresso previsto per le 20). I biglietti sono acquistabili online sul sito www.coopculture.it; quelli per Wine Sicily OFF su TicketSms. È inoltre possibile acquistare la combo degustazione e after, che unisce l’accesso a entrambi gli eventi. Il programma completo su www.winesicilypalermo.it — @winesicilypalermo.
Luogo: Villa Trabia
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