“Oltre 870 rappresentanti sindacali Rsu, Rsa e Rls della Uil a Catania e provincia saranno in prima fila assieme a tutti noi nella grande campagna per la parità di genere che la nostra organizzazione ha lanciato al termine del congresso nazionale. Anche così, con la propria presenza capillare nei luoghi di lavoro e dopo un’intensa attività di formazione che partirà già nelle prossime settimane, il Sindacato delle Persone vuole promuovere opportunità e diritti. Per tutti. Senza distinzioni. L’immagine-simbolo è semplice ed eloquente: due mani aperte che s’incontrano, rigorosamente sullo stesso piano!”
Lo ha affermato ieri la segretaria generale della Uil di Catania, Enza Meli, aprendo nella sala “Mico Geraci” in via Sangiuliano la riunione dell’Esecutivo cui hanno preso parte pure i segretari delle organizzazioni di categoria, le coordinatrici di Uil Pari Opportunità e Uil Mobbing & Stalking, i responsabili degli Sportelli di Servizio alle Persone (Caf Uil, Ital, Uniat, Adoc) e quelli dei Dipartimenti eletti dal Congresso provinciale.
Enza Meli ha aggiunto: “Accanto alle grandi iniziative lanciate in questi anni dalla Uil e da Pierpaolo Bombardieri, #ZeroMortisulLavoro e #NoaiLavoratoriFantasma, saremo adesso in campo per dire pure che la parità di genere si costruisce insieme. E che il tuo no alle discriminazioni diventa noi, assumendo il valore di un impegno collettivo. Facendo nostre le parole della nostra segretaria confederale nazionale Ivana Veronese, questa non è una «cosa da donne» ma un’ingiustizia sociale trasversale che ci riguarda tutte e tutti”.
Nel corso dell’Esecutivo, caratterizzato da un ampio e significativo dibattito, sono stati condivisi obiettivi e programmi per i prossimi mesi. “Con maggiore determinazione e concretezza – ha dichiarato la segretaria generale della Uil di Catania – affermeremo la nostra presenza nelle grandi aree territoriali di cui si compone la nostra provincia per rivendicare la necessità di costruire futuro, di combattere spopolamento e desertificazione. Ciò significa sollecitare le istituzioni di governo a migliorare e realizzare le infrastrutture per lo sviluppo, ma anche confrontarci con tutte le parti sociali e con ogni interlocutore politico di buona volontà per la tutela dell’occupazione. A partire dalla difesa dei livelli occupazionali alla Pfizer Catania, che è una vertenza di rilievo nazionale e oltre”.
Enza Meli ha concluso, esclamando: “Noi della Uil non ci accorgiamo certo adesso dell’esistenza della Pfizer in terra d’Etna e delle sue potenzialità minacciate da logiche incomprensibili. Con orgoglio e amarezza vogliamo ricordare come cinque anni fa, di fronte a piani di smobilizzo stranamente concepiti dalla multinazionale proprio nel momento di massimo fatturato e di maggiori incassi, ci opponemmo decisamente al declino dello stabilimento con un convegno. Aveva un titolo provocatorio: Produrre Vaccini a Catania. Perché No?! Oggi, quell’interrogativo diventa: Produrre Farmaci a Catania. Perché No?!”
Insieme con Enza Meli, l’Esecutivo Uil Catania è composto da Armando Algozzino, Alfio Avellino, Salvo Bonaventura, Maurizio Cacciola, Pippo Camarda, Eugenio Cambria, Giuseppe Caramanna, Maria Pia Castiglione, Mario Conti, Gaetano Cristaldi, Mimmo D’Antone, Enrico Di Fiore, Giuseppe Di Silvestro, Giovanna Giuffrida, Agata Giuliano, Sandro Leanza, Nino Lombardo, Alfredo Lo Presti, Andrea Mantegna, Nino Marino, Salvo Mavica, Valentina Nicolosi, Angelo Oliveri, Salvo Orlando, Lucia Piccino, Nino Potenza, Roberto Prestigiacomo, Giovanna Ramondetta, Maria Daniela Russo, Ida Saja, Alessandro Spina.
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