Vendetta, giustizia e teatro sono state al centro di riflessioni, performance e domande per le studentesse e gli studenti delle classi 3E-4H-4I del liceo “Felicia e Peppino Impastato” di Partinico. 

Il confronto sui miti classici si è svolto martedì 27 ottobre, ed è stato voluto dalla prof.ssa Lavinia Scolari, in occasione della presentazione del suo saggio “Miti di vendetta. Oreste, Medea e altri vendicatori mitici”. L’evento è stato ospitato dalla Biblioteca Interdipartimentale di Discipline Umanistiche dell’Università degli Studi di Palermo, come occasione di dialogo tra scuola e università, tra ricerca accademica e didattica laboratoriale. 


Moderatrice dell’evento è stata la prof.ssa Rosa Rita Marchese, docente di Lingua e letteratura latina per Scienze dell’antichità, che ha aperto l’incontro con parole di stima verso la prof.ssa Lavinia Scolari ed ha accolto gli ospiti in liceo partinicese ponendosi in ascolto di ogni intervento. L’incontro ha visto l’intervento dell’autrice del saggio, Lavinia Scolari, intellettualmente stimolante, umanamente coinvolgente e profondamente ispiratore, che ha dato spazio anche alle domande dei liceali. La prof.ssa Enza Maria D’Angelo è intervenuta sulla comunicazione emozionale, connessa con la tecnica dell’immedesimazione su elementi tragici e comici, ed ha motivato la lettura ad alta voce dei suoi studenti come preciso progetto didattico dell’ “Institutio oratoria” di Quintiliano. Il modello da lei proposto per la classe 3E scientifico è stato Prometeo, attraverso la lettura ad alta voce del confronto tra il titano e le Oceanine, tratto dal “Prometeo incatenato”di Eschilo. Successivamente, il prof. Salvatore Russo è intervenuto sul laboratorio teatrale, che tradizionalmente viene proposto alle studentesse e gli studenti del liceo di Partinico provenienti da diverse classi dell’istituto e che amano esprimersi attraverso la recitazione di testi classici, anche da lui rivisitati secondo i loro bisogni espressivi. Una rappresentanza di tale laboratorio ha recitato il dialogo tra Dioniso e Penteo, tratto dalle “Baccanti” di Euripide. Le professoresse Gabriella Ciravolo e Gaetano Minnone hanno introdotto il “Processo a Medea”, a cura degli alunni delle loro classi 4H e 4I dell’indirizzo classico, che ha messo in atto le tecniche oratorie su un testo ispirato alla tragedia euripidea.


Dopo le performance degli studenti, un momento particolarmente interessante è stato il dialogo con l’autrice sui grandi temi della giustizia e della vendetta nel mito, anche alla luce di questioni fortemente attuali. 

Al termine dell’incontro, i liceali sono stati accompagnati in una visita guidata della Biblioteca Interdipartimentale dal dott. Massimo Denaro, Responsabile dell’Unità Operativa della Biblioteca, che ha illustrato il patrimonio e i servizi della struttura universitaria.

L’evento “Miti di Vendetta, Giustizia e Teatro. Voci a confronto” ha trasformato la riflessione teorica in esperienza scenica, dimostrando come il teatro antico sia ancora uno strumento potentissimo per interrogare il presente. Attraverso esperienze di questo tipo, il liceo si conferma polmone culturale del territorio, grazie al lavoro appassionato dei docenti e alla risposta vivace delle studentesse e degli studenti, che trovano nella dirigente scolastica, pro.ssa Lucia La Fata, l’incoraggiamento a vivere la cultura come esperienza trasformativa per il bene proprio e della comunità tutta.

Luogo: Università degli Studi di Palermo , PALERMO, SICILIA

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