Palermo 26 gennaio 2026 – Rider nel mirino. Cgil, Filt e Nidil chiedono un incontro urgente al prefetto. Le denunce in aumento presentate dai lavoratori che fanno le consegne a domicilio a Palermo, vittime di scippi e rapine da parte di bande di malviventi che scelgono i rider come vittime per strappare i cellulare appesi al manubrio, rubare bici elettriche, scooter e monopattini utilizzati durante le consegne o portare via l’incasso, hanno riacceso l’allarme su una situazione che era già critica da tempo. “Come certamente saprà, considerata anche la grande attenzione della stampa sul tema, appare ormai evidente come i lavoratori rider siano sempre più oggetto di aggressioni mirate che puntano alla sottrazione, oltre che di denaro, anche dei beni propri o aziendali in possesso di questi lavoratori”, scrivono nella richiesta d’incontro il segretario Cgil Palermo Dario Fazzese, la segretaria Filt Cgil Palermo Olga Giunta e il segretario generale Nidil Cgil Palermo Francesco Brugnone.
“Nel caso del furto dei beni aziendali – proseguono Fazzese, Giunta e Brugnone- oltre al trauma dell’aggressione, si registra la beffa della possibile responsabilità di doverne rispondere nei confronti dell’azienda anche in termini economici”.
La Cgil e le sue categorie, che già in passato avevano denunciato furti, scippi e aggressioni nei confronti dei rider, intendono tornare a rappresentare alle istituzioni il disagio e le preoccupazioni dei lavoratori e delle lavoratrici del comparto “per definire una strategia che possa ripristinare il diritto alla sicurezza nel comparto”.
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