In Sicilia la crescita delle rinnovabili e il coordinamento tra imprese avanzano insieme, in un equilibrio sempre più stretto tra sviluppo industriale e relazioni nel sistema produttivo. A dare voce al comparto delle rinnovabili è Compagnia delle Opere Sicilia che decide di affidare a Riccardo Priolo, CEO di Enerklima, il coordinamento regionale della filiera Energia.
La nomina è stata ufficializzata il 10 aprile durante l’assemblea dei soci che ha scelto il tema “L’amicizia operativa e l’intelligenza collettiva” un passaggio che contribuisce a mettere in relazione visioni diverse del mondo dell’impresa.
Il passaggio si inserisce in un percorso già avviato nel tempo, anche grazie al lavoro di Salvo Scuto, adesso supervisore del sistema Filiere di Cdo, che ha contribuito a sviluppare e consolidare la rete di imprese del settore energetico sul territorio regionale. In questo solco di continuità, Riccardo Priolo assume la guida della filiera Energia, con un ruolo di raccordo tra gli operatori e di rappresentanza delle istanze del settore all’interno del sistema associativo, contribuendo a rendere più coerente il rapporto tra esigenze delle imprese ed evoluzione del mercato.
«L’intelligenza artificiale connette dati, l’intelligenza collettiva connette persone». Con questa riflessione il presidente regionale di CDO Salvatore Motta ha accompagnato, nel corso dell’assemblea, il passaggio di consegne a Riccardo Priolo, richiamando il valore delle relazioni nei processi di crescita delle imprese.
La direttrice Claudia Fuccio ha evidenziato l’evoluzione dell’associazione verso un modello sempre più orientato alla generazione di opportunità per il sistema produttivo. Per Riccardo Priolo la priorità è rafforzare l’integrazione tra gli attori della filiera energia e ambiente.
«Mettere in relazione competenze e operatori è un passaggio necessario per sostenere la crescita del settore e accompagnarne l’evoluzione. La filiera energia è un sistema complesso e la Sicilia oggi si muove in una posizione favorevole, non solo per le condizioni naturali, ma per ciò che si sta costruendo attorno alle rinnovabili, dalla produzione industriale alla capacità di sviluppare tecnologia e competenze.
Il lavoro va in due direzioni: consolidare e far crescere il comparto, valorizzando anche una filiera del fotovoltaico che trova qui un punto di sviluppo e allo stesso tempo accompagnare le imprese, anche quelle non direttamente energetiche, in un percorso verso maggiore autonomia ed efficienza. Mettere in rete competenze e operatori significa creare le condizioni per una crescita più solida e diffusa», ha concluso Priolo.
La nomina si inserisce in un percorso volto a consolidare la filiera energia come leva di sviluppo per il territorio, attraverso un approccio che integra innovazione, competenze e capitale umano.
Luogo: Catania, Str. II Mimosa, 1 Zona Industriale
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