“Dare un futuro diverso ai bambini e alle bambine di tutto il mondo attraverso una educazione di qualità per rendere il mondo più giusto in un periodo così difficile della storia”. E’ questo il filo delle iniziative di solidarietà di quest’anno del Gonzaga Campus come ci dice il direttore generale. Da qualche anno, si sta sostenendo, infatti, il cammino di bambini e bambine che vivono dentro le baraccopoli (slums) di Ongata Rongai – vicino a Nairobi, in Kenya – in povertà estrema dove mancano le condizioni primarie per vivere in maniera dignitosa. E’ questo uno degli obiettivi principali della Fiera Missionaria intitolata alla Madonna della Strada che si svolgerà nella giornata di sabato 16 maggio presso il Gonzaga Campus, dalle ore 9,30 alle ore 15.
Anche quest’anno, infatti, la Fiera desidera, aiutare, in modo particolare, la Bishop Mazzoldi School di Ongata Rongai, in Kenya, guidata dalle Evangelizing Sisters of Mary: una realtà educativa nata, in una delle periferie più fragili del mondo, capace di offrire istruzione, dignità e speranza a tanti bambini/e e ragazzi/e che vivono in forte povertà. Situate all’incrocio tra tre slums, le suore, infatti, hanno dato vita a due scuole con l’intento di sradicare la povertà dei più vulnerabili di queste aree, accompagnando la crescita di oltre 200 bambini/e ragazze. Un gruppo composto da studenti, docenti e genitori del Campus, partirà alla volta del Kenya proprio per incontrare minori e giovani della Mazzoldi School, consegnando il frutto delle donazioni raccolte.
Chi volesse dare il proprio contributo potrà farlo acquistando i biglietti della lotteria oppure attraverso una donazione online. E’ attiva, infatti, la campagna di crowdfunding “Le scuole dei gesuiti… per le missioni in Kenya 2026. Basterà cliccare https://gofund.me/375a8efd6
La giornata di sabato sarà un’occasione importante per conoscere anche le altre realtà missionarie – dove si sostiene il cammino dei più piccoli attraverso l’educazione – che si trovano in Romania, Perù e Cuba. Si continuerà portare nel cuore pure la realtà della Palestina e la scuola con cui si era organizzato il gemellaggio interrotto dalla guerra.
Per l’occasione della fiera, i viali del Campus si apriranno alla città per accogliere una grande festa della solidarietà: giochi, musica, laboratori, attività per bambini/e e giovani, stand gastronomici, artigianali e momenti di incontro animati da giovani, dai docenti, dalle famiglie, dagli ex alunni e dai gruppi ignaziani. Alle 09:30 ci saranno, dopo il benvenuto iniziale, alcune testimonianze, davanti la Casina Whitaker. Alle ore 14:00, invece,| ci sarà l’estrazione dei premi della lotteria di beneficenza. Una parte del ricavato della Fiera sarà destinata anche al Fondo Educazione Gonzaga Campus, attraverso il quale si sostengono i giovani e famiglie vulnerabili che vivono a Palermo, promuovendo inclusione e opportunità educative.
“La Fiera Missionaria è una preziosa occasione per rinnovare il desiderio di costruire un mondo migliore insieme – ha detto p. Vitangelo Denora, direttore generale del Gonzaga Campus -. Questa rappresenta il volto più autentico della nostra comunità educante che si apre e si interessa al mondo. Essa sceglie di formare al dono, di testimoniare fraternità e di seminare speranza. Vi invito, pertanto, a partecipare con entusiasmo, creatività e generosità di cuore. Sono certo che, anche il più piccolo gesto, se condiviso con amore, potrà trasformarsi in un bene reale e concreto per tutti, a partire dalle persone più bisognose del sud del mondo”. “Avremo, pure, in serata, un incontro importante dedicato al compianto p. Vincenzo Sibilio, gesuita e rettore del Campus dal 1998 fino al 2009 – ha aggiunto p. Vitangelo Denora -.
Padre Sibilio era un uomo libero e profondamente spirituale, amante della vita e dell’arte in ogni sua forma, capace di far vibrare le parole e di trasformarle in occasione di crescita interiore. Aveva una grande sensibilità sociale e la nostra scuola fu la prima a promuovere la messa per la Giornata della Legalità nell’anniversario della morte di Falcone. Aveva uno sguardo profetico e al futuro; lanciò qui al Gonzaga l’esperienza della scuola internazionale pensando la Sicilia al centro di nuovi equilibri geopolitici che guardano avanti con coraggio”.
La giornata proseguirà, infatti, con l’evento “Non so dire parole”. Alle ore 19.00, presso l’auditorium del Gonzaga Campus, sarà presentato l’audiolibro in memoria di p. Vincenzo Sibilio SJ con la partecipazione dell’orchestra MIB – Make It Better. Padre Vincenzo Sibilio SJ è stato un uomo di grande spessore umano, spirituale e culturale che ha lasciato un segno forte e profondo nella storia dell’istituto.

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