Confartigianato Imprese Palermo esprime il proprio pieno sostegno all’attività della Guardia di Finanza e di tutte le forze dell’ordine impegnate nella tutela della legalità e della leale concorrenza, a seguito del sequestro amministrativo di 17 botteghe del centro storico del capoluogo, disposto nell’ambito di un’indagine su presunte irregolarità amministrative e fiscali svolte dai soci Alab.

«La tutela del vero artigianato passa inevitabilmente dal rispetto delle regole – dichiara il presidente di Confartigianato Imprese Palermo, Giuseppe Claudio Terruso – e chi ogni giorno sceglie di fare impresa affronta costi, adempimenti, investimenti e responsabilità che non possono essere aggirati. La concorrenza deve essere leale e fondata sul rispetto delle stesse norme per tutti».


Confartigianato sottolinea inoltre come la definizione di “impresa artigiana” sia disciplinata dalla normativa vigente e sia riservata esclusivamente alle attività regolarmente iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane, requisito indispensabile per poter utilizzare tale qualifica e operare nel pieno rispetto della legge.

«È importante ribadire – prosegue Terruso – che la parola “artigiano” non può essere utilizzata in maniera impropria. Essere artigiani significa possedere requisiti precisi, essere iscritti all’Albo Artigiani e rispettare una disciplina che garantisce qualità, professionalità e trasparenza nei confronti dei consumatori e del mercato».


Allo stesso tempo, Confartigianato Palermo riconosce le difficoltà che molti giovani creativi e piccoli produttori incontrano nell’avvio di un’attività economica e ritiene fondamentale evitare che competenze e professionalità vadano disperse.

«Comprendiamo le difficoltà di chi muove i primi passi e il valore di tante esperienze creative nate negli ultimi anni – aggiunge Terruso –. Per questo motivo vogliamo lanciare un messaggio chiaro: Confartigianato è pronta ad accogliere tutti coloro che possiedono reali capacità artigiane e desiderano trasformare la propria passione in una vera impresa, accompagnandoli in un percorso di completa regolarizzazione».


L’associazione mette a disposizione i propri uffici per offrire consulenza e assistenza nell’apertura della partita Iva, nell’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane e nell’accesso a tutti gli strumenti previsti per le imprese regolari.

«Solo operando nella piena legalità – conclude Terruso – è possibile accedere ai finanziamenti pubblici, ai bandi, alle agevolazioni fiscali, ai contributi e ai servizi che consentono alle imprese di crescere e competere. La regolarità non è un ostacolo, ma rappresenta la condizione indispensabile per costruire un’attività solida, credibile e con prospettive di sviluppo».

Confartigianato Imprese Palermo invita tutti gli operatori interessati a rivolgersi ai propri uffici territoriali per valutare gratuitamente il percorso più adatto alla regolarizzazione della propria attività e all’avvio di una vera impresa artigiana.

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