“La firma del contratto tra Sidra e STMicroelectronics per la fornitura dell’acqua necessaria al nuovo impianto per la produzione di carburo di silicio è una notizia positiva che attendevamo da tempo. Speravamo di averla prima, però, perché la nostra terra ha bisogno degli investimenti di un’azienda come ST. Senza la garanzia delle infrastrutture non si può investire e crescere.

Questo accordo era un passaggio indispensabile per dare certezza a un investimento strategico per Catania e per l’intera Sicilia. La sua sottoscrizione consente di superare una criticità che nelle ultime settimane aveva alimentato preoccupazioni sul rispetto dei tempi e sulla prosecuzione del progetto.

Adesso non ci sono più alibi. Archiviata la questione dell’approvvigionamento idrico, occorre concentrarsi esclusivamente sulle prospettive industriali dello stabilimento e sulle ricadute occupazionali che questo investimento deve garantire.

Come Fismic Catania chiediamo che venga convocato al più presto il tavolo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per discutere del futuro di STMicroelectronics, degli investimenti programmati e delle opportunità di lavoro che dovranno accompagnare questa fase di crescita.

Parliamo di una delle aziende più importanti e strategiche del nostro territorio. Per questo è necessario che, dopo la firma dell’accordo, si passi rapidamente dalle procedure alle scelte industriali, con un confronto chiaro tra azienda, istituzioni e parti sociali sui prossimi passi da compiere”. Lo dichiara Saro Pappalardo, segretario generale Fismic Catania.

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.