Per la prima volta in assoluto il C.S.B. All Doubles trionfa sia ai campionati provinciali sia regionali. Ottenuto uno storico Doblete
Biliardo. La strada verso il tetto della Sicilia non è stata affatto una passerella d’onore, ma un cammino lastricato di tensione, calcoli di schieramento e una straordinaria forza mentale. Per mettere le mani sul titolo, il C.S.B. All Doubles ha dovuto attraversare l’inferno sportivo della tensione, superando tre autentiche corazzate come Messina, Calatafimi e Porto Empedocle in una sequenza di partite che hanno tenuto i tifosi con il fiato sospeso fino all’ultimo tiro.
Il primo vero capolavoro di nervi va in scena nei quarti di finale contro il Messina di Rizzo. L’avvio del Termini Imerese è fulmineo, un martello pneumatico: Vito Cancilla impone la sua legge nel singolo all’italiana, la coppia Sparacino-Di Leonardo B. firma un capolavoro di strategia nel doppio a Goriziana agli 800 punti, e Paolo Piazza ipoteca il singolo a Goriziana. Sul 3-0, la semifinale sembra un fatto formale. Manca solo il punto del ko, affidato al capitano Giuseppe Vacca nel singolo a tutti doppi contro il messinese Soffli.
Qui, però, il meccanismo perfetto si inceppa per colpa della tensione. La partita viene chiamata dopo una lunghissima attesa e l’aria in sala diventa improvvisamente pesante, quasi irrespirabile. Vacca sente tutto il peso della responsabilità e inizia contratto, tradito da un tavolo ostico e particolarmente complicato da quadrare in difesa, soprattutto sulle biglie frontali. Dall’altra parte, Soffli gioca leggero, senza nulla da perdere, e riesce a strappare il punto che tiene in vita il Messina. Sul 3-1, i fantasmi della rimonta iniziano ad aleggiare.
Diventa decisivo vincere una delle due sfide successive: la staffetta o il doppio. Si parte con la staffetta e il dramma sportivo si consuma in pochi colpi. Benedetto Di Leonardo scatta benissimo, portandosi sul 29 a 0, ma una sfortunata “bevuta” da 8 punti su un “due a scendere” molto veloce spezza l’inerzia del match. L’avversario ne approfitta e firma un recupero prodigioso, ribaltando il parziale sul 61 a 39 per i messinesi. A quel punto serve un’impresa e a suonare la carica ci pensa Vito Cancilla. Con una serie magistrale di giri e filotti perfetti, il campione regionale termitano manda letteralmente in tilt Martines, ricucendo lo strappo. L’ultimo cambio è un thriller: tocca di nuovo al capitano Vacca. Al Termini mancano solo due punti per chiudere, al Messina ne servono otto. L’avversario tenta il tutto per tutto con un “giro” disperato, realizza 4 punti e sfiora per un millimetro il birillo rosso rimasto in piedi, che avrebbe cambiato la storia del match. Scampato il pericolo, Vacca ritrova la freddezza dei giorni migliori, mettendo a segno i due punti della liberazione e trascina i suoi in semifinale.
Contro il Calatafimi di Francesco Papa la musica non cambia. Il Termini vola ancora sul 3-1 grazie alle spallate di Paolo Piazza alla Goriziana, dello stesso Vacca al tutti doppi e a un doppio semplicemente monumentale, dove Benedetto Di Leonardo e un fenomenale Claudio Sparacino – glaciale e cinico sulle biglie frontali – fanno terra bruciata. La sconfitta di Cancilla nel singolo costringe però la squadra a cercare l’ultimo punto tra staffetta e doppio. La staffetta, questa volta, non farà in tempo a finire. Sul tavolo del doppio scende la coppia storica formata da Giuseppe Geraci e Benedetto Di Leonardo, lo stesso duo che aveva già firmato il trionfo provinciale. I due termitani entrano in sala con gli occhi della tigre asfaltando letteralmente gli avversari del Calatafimi, chiudendo la pratica in anticipo e regalando al club la finalissima contro il Porto Empedocle.
L’ultimo atto, paradossalmente, è quello che fa meno male al cuore, trasformandosi in una marcia trionfale e implacabile. Liberati dalla paura e consapevoli di essere a un passo dalla storia, i ragazzi dell’All Doubles rasentano la perfezione assoluta. Cancilla all’italiana, Piazza alla Goriziana, la coppia Sparacino-Di Leonardo nel doppio e il capitano Vacca nel singolo tutti doppi travolgono la resistenza del Porto Empedocle con un netto, indiscutibile e spettacolare 4-0.
Il C.S.B. All Doubles è Campione Regionale per la prima volta in assoluto. Un “Doblete” leggendario che lancia la squadra direttamente verso le finali nazionali di Rho, a settembre. Lì, ad attendere questi splendidi interpreti del panno verde, ci sarà la sfida più grande: dare la caccia a un clamoroso “Triplete” per scrivere, in caratteri d’oro, il nome di Termini Imerese nella storia del biliardo italiano.
Santi Di Leonardo
Luogo: Caltanissetta
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