L’estate 2026 accelera improvvisamente e lo fa con una poderosa ondata di caldo destinata a cambiare radicalmente il quadro meteorologico italiano nei prossimi giorni. Già da oggi il sole torna protagonista assoluto su quasi tutta la Penisola, ma il cambiamento più importante arriverà a metà settimana, quando diverse città italiane potranno raggiungere temperature vicine ai 40 gradi.

Secondo gli ultimi aggiornamenti diffusi da IlMeteo.it, il Mediterraneo sta per essere investito da una struttura anticiclonica di origine subtropicale che darà inizio a una fase prolungata di stabilità atmosferica e caldo intenso.

L’anticiclone africano conquista il Mediterraneo

A spiegare l’evoluzione è il meteorologo Federico Brescia, che conferma l’arrivo di un deciso cambio di scenario meteorologico sull’intero territorio nazionale.

Secondo l’esperto, nei prossimi giorni avanzerà un robusto campo di alta pressione di matrice nordafricana che favorirà il consolidamento di condizioni atmosferiche stabili e un progressivo aumento delle temperature.

Si apre dunque una fase che si annuncia particolarmente lunga, caratterizzata da tempo stabile, assenza quasi totale di precipitazioni e valori termici in costante crescita.

Correnti roventi direttamente dal Sahara

Alla base di questo brusco cambiamento c’è l’espansione verso il bacino del Mediterraneo di un vasto promontorio anticiclonico subtropicale, il classico anticiclone africano che nei mesi estivi spesso domina la scena meteorologica italiana.

Questo sistema agirà come una vera barriera contro il passaggio delle perturbazioni atlantiche, bloccando l’arrivo di nuove piogge praticamente su tutto il Paese.

La componente più significativa riguarda però le masse d’aria che accompagneranno questo fenomeno. Il caldo eccezionale sarà alimentato da correnti provenienti direttamente dal Deserto del Sahara, in particolare dalle aree desertiche comprese tra Algeria, Tunisia e Libia.

Durante il tragitto verso l’Italia, queste correnti molto calde e secche attraverseranno il Mediterraneo caricandosi progressivamente di umidità negli strati più bassi dell’atmosfera.

Già da oggi temperature in aumento

I primi effetti sono attesi già nelle prossime ore.

Il sole dominerà praticamente ovunque sul territorio nazionale con temperature massime comprese tra 28 e 32 gradi sulle pianure del Nord Italia.

Tra le città più esposte all’aumento termico figura Bologna, indicata tra le aree più calde già nella fase iniziale di questo cambiamento atmosferico.

Situazione simile anche nelle regioni centrali, al Sud e sulle isole maggiori, dove i termometri toccheranno diffusamente quota 30 gradi.

L’unica eccezione riguarda il Nordest. Nel corso della seconda parte di lunedì non viene esclusa la possibilità di rapidi acquazzoni localizzati tra Alpi, Prealpi orientali e aree pianeggianti vicine del Triveneto.

Da mercoledì arriva la fase più estrema

La parte più intensa dell’ondata di caldo entrerà nel vivo dalla metà della prossima settimana.

A partire da mercoledì 17 giugno, gran parte delle pianure settentrionali e vaste aree del Centro Sud vedranno un ulteriore e deciso aumento delle temperature.

I valori massimi supereranno diffusamente i 35 gradi.

Le città maggiormente esposte a questa fiammata africana saranno Bologna, Firenze e Foggia.

Nelle zone interne della Sardegna il caldo potrebbe diventare ancora più intenso.

Le previsioni indicano infatti possibili picchi compresi tra 39 e 40 gradi.

Sulle coste arriva l’afa pesante

Se nelle zone interne sarà il caldo secco a dominare, lungo le aree costiere il problema principale sarà l’umidità.

Le masse d’aria provenienti dal Nord Africa, dopo aver attraversato il Mediterraneo, trasporteranno una notevole quantità di vapore acqueo che renderà il caldo decisamente più difficile da sopportare.

La conseguenza diretta sarà un aumento della sensazione di afa, particolarmente intensa durante le ore notturne.

Ad aggravare ulteriormente la situazione contribuirà l’assenza quasi totale di ventilazione, fattore che impedirà il naturale raffreddamento dell’aria dopo il tramonto.

Parte ufficialmente l’estate più calda

Quello che si prepara ad investire l’Italia rappresenta la prima vera e importante ondata di caldo anomalo del mese di giugno.

L’anticiclone africano sembra destinato ad aprire ufficialmente la stagione estiva 2026 con condizioni meteo estreme, sole persistente, temperature elevate e un lungo stop alle precipitazioni.

Anche la Sicilia si prepara quindi ad affrontare giorni di forte caldo, con condizioni che potrebbero diventare rapidamente pesanti soprattutto nelle aree costiere e nei grandi centri urbani.