Tre oggi, undici domani, diciannove sabato. È la progressione delle città italiane in bollino rosso, il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute, secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute.
Le città in allerta massima oggi
Nella giornata odierna, giovedì 30 luglio, sono tre le città contrassegnate dal livello più alto: Campobasso, Perugia e Rieti.
Domani il salto a undici
Venerdì 31 luglio i bollini rossi saliranno a undici. Saranno in allerta massima Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino e Viterbo.
Sabato il picco dell’ondata
Il momento più critico è atteso per sabato 1° agosto, quando le città contrassegnate dal livello 3 di allerta saliranno a diciannove: Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
Alle undici città già in rosso venerdì si aggiungeranno quindi Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara, Venezia e Verona.
La Sicilia resta un gradino sotto
Parallelamente all’aumento dei bollini rossi diminuiranno le città in arancione, segno dell’aggravarsi delle condizioni in gran parte del Paese: da quindici oggi a quattordici domani.
Sabato in bollino arancione resteranno Bari, Catania, Genova, Palermo e Trieste. Il bollino giallo sarà invece confermato ad Ancona, Messina e Reggio Calabria.
Per la Sicilia significa che nessuna città dell’isola rientrerà nella fascia di allerta massima nemmeno nel giorno del picco, pur restando sotto osservazione.






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