L’Università di Catania ospita anche quest’anno un gruppo di studenti della Northeastern University di Boston, nell’ambito del progetto Sicily dialog of civilizations: itinerary entrepreneurship and global consulting in Italy. L’iniziativa, giunta alla 13esima edizione, coinvolge in particolare il Dipartimento di Economia e Impresa-UniCT e la School of Business and Management-NEU, con un programma dedicato allo studio del territorio, alle analisi imprenditoriali e all’esame dell’ecosistema locale. Gli studenti statunitensi saranno a Catania dal 17 maggio al 10 giugno prossimi.
L’avvio ufficiale si darà oggi, lunedì 18 maggio, alle ore 10, nell’aula magna del Rettorato dell’università di Catania. Dopo i saluti del rettore Enrico Foti e del sindaco Enrico Trantino, illustreranno finalità e modalità operative del percorso formativo: il direttore del Dipartimento di Economia e Impresa, Roberto Cellini, il direttore Accademico di IDEA Venture Accelerator-Northeastern University, Jack Salerno, la coordinatrice scientifica locale UniCT-NEU, professoressa Giorgia M. D’Allura, associata di Economia e Gestione delle Imprese DEI. Interverranno anche i rappresentanti delle due aziende selezionate come “case studies”. Partner logistico, Rossella Conti, Cityn srl.
Nel pomeriggio è previsto il workshop “Ecosistemi innovativi e il ruolo delle imprese sociali”, che si svolgerà ad Isola, hub di co-working e innovazione.
Tra le novità di questa edizione figura lo svolgimento, per la prima volta, di una settimana di didattica in presenza direttamente a Catania, attività che in passato si sono svolte a Boston. I docenti responsabili saranno il prof. Mark Dockster e il prof. Jack Salerno. Inoltre, le visite previste si amplieranno a diverse aree della Sicilia (Caltagirone, Riesi, Siracusa, Ragusa, Agrigento, Caltanissetta, Taormina, Messina e le Eolie), per confrontare la pluralità di modelli imprenditoriali in una regione caratterizzata da forte eterogeneità economica e sociale.
Il programma prevede momenti di lezione e di lavoro congiunto al Dipartimento di Economia e Impresa, approfondimenti su temi di innovazione e internazionalizzazione e visite alle aziende selezionate sul territorio catanese, impiegate come case study, tra queste anche realtà del settore vitivinicolo dell’area etnea.
“Catania resta il fulcro del progetto – anticipa la responsabile scientifica e coordinatrice locale del progetto, Giorgia D’Allura– perché è una grande città metropolitana, il cui tessuto imprenditoriale ed economico risulta particolarmente variegato in numerosi settori (microelettronica, agroalimentare, turismo); e dove molte aziende hanno sviluppato un modello di business, legato all’internazionalizzazione e a pratiche etiche di conduzione d’impresa. Nell’implementare quest’anno la visita ad altre realtà nell’isola si punta a voler fornire agli studenti una più approfondita analisi di contesto. Come nel caso di Riesi, dove il progetto mette in luce opportunità di impresa in territori segnati da criticità strutturali e culturali. O le tappe di Agrigento e Caltanissetta, che evidenziano esperienze mirate a favorire inclusione e ripopolamento. Siracusa e Taormina offriranno invece approfondimenti sui temi del turismo e infine L’Etna, con le sue bellezze paesaggistiche e il fascino di una terra vulcanica, incubatrice di quello che sarebbe diventato un vero e proprio fenomeno legato all’eno-turismo”.
Il percorso si concluderà l’8 giugno al Dipartimento di Economia e Impresa, con la presentazione finale dei lavori svolti dagli studenti della Northeastern University.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook