Attività del progetto MedMaquis, cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Malta
Il Bosco di Santo Pietro accoglie scolaresche maltesi alla scoperta della macchia mediterranea
Visite di scambio con scuole medie del Calatino, in programma fino alla primavera 2027
CALTAGIRONE (CT) – Come un’aula didattica a cielo aperto per imparare il valore della macchia mediterranea, il Bosco di Santo Pietro ha accolto studenti e docenti arrivati da Malta in occasione della prima visita di scambio scolastico organizzata nell’ambito di MedMaquis, il progetto cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A Italia-Malta, che tra le sue azioni promuove l’incontro tra le nuove generazioni delle due isole attraverso la conoscenza e la tutela della biodiversità.
Dal 26 al 29 ottobre 2026, 25 tra alunne, alunni e insegnanti maltesi hanno incontrato i coetanei di una classe della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “F. Morvillo” di Mazzarrone, dando vita a un’esperienza educativa che ha coinvolto complessivamente circa 50 partecipanti dei due territori. Protagoniste, insieme alle studentesse e agli studenti siciliani, due classi della “St Aloysius College Secondary School” e della “Gozo College Agius de Soldanis Middle School”.
La visita ha avuto inizio nella scuola di Mazzarrone con un momento di accoglienza e saluti, alla presenza della dirigente scolastica Tecla Guzzardi e dei rappresentanti dei partner di progetto Fondazione AVSI ETS, Associazione Il Ramarro e Nature Trust – FEE Malta.
Le scolaresche hanno prima lavorato in gruppi misti per mettere a confronto le caratteristiche delle due isole, individuare le minacce alla biodiversità e proporre possibili soluzioni. Poi, nel Bosco di Santo Pietro, le classi maltesi – ospiti alla base Renelle del Ramarro – hanno osservato da vicino le specie della macchia mediterranea e conosciuto alcune pratiche di tutela, dalla prevenzione degli incendi al contrasto delle specie invasive.
Le attività educative, guidate dai tutor Piero Pitrolo Gentile (Il Ramarro) e Verdiana Scivoli (AVSI), hanno accompagnato i partecipanti in un percorso che li ha portati a tradurre quanto appreso in idee e impegni concreti, raccolti nella Carta degli Studenti Custodi della Macchia Mediterranea.
Questa esperienza inaugura un programma di sei visite di scambio, articolate in tre cicli, fino alla primavera 2027. Saranno coinvolti anche gli istituti comprensivi “Montessori” e “Narbone” di Caltagirone, il “De Amicis” di San Cono e altre scuole maltesi.
Il primo ciclo proseguirà dal 16 al 19 novembre, quando saranno le allieve e gli allievi di Mazzarrone a raggiungere Malta.
Il progetto MedMaquis è coordinato dalla Fondazione AVSI ETS, capofila del partenariato che comprende l’Associazione Il Ramarro, l’Università degli Studi di Palermo, Nature Trust – FEE Malta e Ambjent Malta. Tra i partner associati: Comune di Caltagirone, AssoCEA Messina, Università di Catania, LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), Comitato dei Promotori della Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea, University of Malta e Civil Protection Department Malta.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.



Commenta con Facebook