Un’unica mail anonima, scritta in italiano, ha fatto scattare stamattina l’allarme bomba sui voli Helsinki-Roma e Dublino-Roma. Lo riferiscono fonti investigative. Il messaggio è arrivato nelle prime ore del mattino agli indirizzi di Adr e di altre società dello scalo romano. Nell’oggetto c’era scritto “segnalazione minaccia”. Sulla vicenda indagano la polizia postale e la Polaria.
In poche ore gli allarmi sono stati tre. Due aerei sono stati deviati e un terzo è stato sottoposto alla bonifica degli artificieri, come ricostruisce Il Fatto Quotidiano. Non è il primo episodio: anche nei giorni scorsi alcune mail in italiano avevano annunciato la presenza di ordigni su due voli Ryanair in arrivo nella Capitale.
Il volo Dublino-Roma dirottato in Normandia
Il volo Dublino-Roma della compagnia Aer Lingus è stato dirottato verso l’aeroporto francese di Évreux-Fauville, una base aerea in Normandia. L’Airbus A320 era partito dall’Irlanda alle 6.25 e sarebbe dovuto arrivare a Roma intorno alle 10.30. Secondo la ricostruzione del Corriere della Sera, l’aereo ha invertito la rotta mentre sorvolava l’Essonne, a sud di Parigi. Ha fatto diversi giri in quota ed è risalito verso nord. Poi ha virato di nuovo verso sud, in direzione della base. Lì ha effettuato un atterraggio d’emergenza, scortato da un caccia Rafale dell’aviazione francese.
I 151 passeggeri e i sei membri dell’equipaggio sono stati fatti scendere prima dell’intervento degli artificieri. Al momento non sono state fornite informazioni sull’origine dell’allerta. «Seguiamo la situazione in tempo reale come prevedono le procedure», ha fatto sapere Matignon, la sede del governo francese.
Il volo Finnair atterrato a Fiumicino
Il volo Finnair partito da Helsinki è atterrato regolarmente a Fiumicino alle 9.30. Dopo la segnalazione anonima erano stati attivati i jet dell’Aeronautica militare, che lo hanno scortato. Gli artificieri della polizia hanno concluso la bonifica dell’aereo. L’allarme si è rivelato infondato.
«Posso confermare che oggi, 5 novembre, questo volo ha ricevuto la segnalazione di un allarme bomba, che si è poi rivelato infondato», ha dichiarato all’emittente finlandese Yle Stiina Tuunanen, responsabile della comunicazione della compagnia. Le autorità locali hanno accolto il velivolo e lo hanno ispezionato dopo l’atterraggio. Secondo Tuunanen, «non è stato riscontrato nulla di insolito a bordo».
Il volo Wizz Air da Malpensa deviato a Vienna
Un terzo allarme ha riguardato l’Airbus A321 della compagnia Wizz Air decollato alle 7 da Milano Malpensa e diretto a Varsavia. L’aereo è stato costretto a un atterraggio d’emergenza a Vienna, dove secondo fonti aeroportuali sono in corso verifiche.
La compagnia ungherese ha diffuso una nota. «Wizz Air conferma che il volo odierno Milano Malpensa-Varsavia (W4 6387) è stato dirottato a Vienna a seguito di una minaccia di bomba ricevuta durante il volo. Il dirottamento è stato disposto in conformità ai protocolli e alle procedure di sicurezza previste, ponendo al primo posto la tutela dei passeggeri e dell’equipaggio», si legge nel comunicato. «Wizz Air sta collaborando pienamente con le autorità competenti e sta adottando tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza di tutte le persone a bordo. La sicurezza e l’incolumità dei nostri passeggeri e membri dell’equipaggio continuano a rappresentare la nostra assoluta priorità».
Gli allarmi bomba di martedì in Europa
Martedì una decina di voli in Europa erano stati oggetto di allarmi bomba. Secondo le autorità dei Paesi coinvolti, al termine delle ispezioni non era stato trovato nessun dispositivo sospetto: tutti gli allarmi si erano rivelati falsi.
Gli allarmi avevano riguardato almeno quattro collegamenti Ryanair, tra cui un altro volo Dublino-Roma, e alcuni aerei delle compagnie Sas, Lot e Wizz Air. Ne erano seguiti controlli di sicurezza, dirottamenti e brevi chiusure degli aeroporti:
- a Fiumicino due aerei Ryanair erano stati bonificati dopo una segnalazione anonima;
- un aereo Lot partito da Londra Heathrow era stato dirottato dall’aeroporto di Varsavia Chopin a quello di Varsavia Modlin;
- in Bulgaria erano stati controllati due aerei in arrivo a Sofia. Secondo la polizia di frontiera, le segnalazioni erano state inviate via e-mail al ministero dell’Interno.
Il giorno prima un volo Wizz Air partito da Londra Luton e diretto a Sofia era stato costretto a un atterraggio d’emergenza a Budapest, scortato da due caccia ungheresi.



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