Il mare torna protagonista a Termini Imerese con “‘Ntinna a Mari 2026”, la manifestazione che rinnova un’antica tradizione cittadina e che, anche quest’anno, si inserisce nel programma dei festeggiamenti in onore della Madonna della Catena.
Un appuntamento che racconta l’identità della città attraverso un programma capace di intrecciare sport, musica, tradizione popolare e devozione, riportando al centro della scena il mare e quel legame profondo che da sempre unisce Termini Imerese alla propria marineria.
Non una semplice successione di eventi, dunque, ma un percorso unitario nel quale ogni iniziativa contribuisce a costruire una festa che appartiene alla comunità e che trova proprio nei festeggiamenti della Madonna della Catena il suo naturale contesto.
Il programma: musica, tradizione e sport
Ad aprire il calendario sarà sabato 5 settembre, alle ore 22.00, in Piazza Marina, il concerto live de “I Quaranta che Ballano i ’90”. Una serata dedicata alla musica e alle atmosfere degli anni Novanta, con i grandi successi di un decennio capace ancora oggi di coinvolgere e far ballare più generazioni.
Il programma entrerà nel vivo domenica 6 settembre, alle ore 16.00, quando il Molo Trapezoidale di Termini Imerese ospiterà la tradizionale “‘Ntinna a Mari 2026”, appuntamento centrale e particolarmente atteso dal pubblico.
I partecipanti si cimenteranno nella spettacolare sfida sul lungo palo sospeso sul mare, reso scivoloso da sapone e grasso, nel tentativo di raggiungere la bandiera collocata all’estremità. Una prova che richiede equilibrio, forza, coraggio e determinazione, ma che conserva anche quella componente di spettacolarità e ironia che negli anni ha reso la ‘Ntinna a Mari una delle tradizioni popolari più amate dalla città.
Il 13 settembre, ancora protagonista il mare
La manifestazione proseguirà domenica 13 settembre, con un nuovo appuntamento dedicato allo sport e al rapporto tra la comunità termitana e il mare.
Alle ore 17.00, presso il Molo Trapezoidale, si svolgerà infatti la Gara di SUP 2026, che vedrà protagonisti atleti e appassionati impegnati in una competizione sul mare.
Anche questo appuntamento rientra nel programma delle iniziative legate ai festeggiamenti della Madonna della Catena, confermando la volontà di valorizzare il mare non soltanto come scenario naturale della festa, ma come elemento vivo della storia e dell’identità di Termini Imerese.
La giornata sarà inoltre accompagnata dai momenti dedicati alla devozione alla Madonna della Catena, con la tradizionale processione a mare, che rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità e rinnova il rapporto tra fede, mare e memoria collettiva.
Una tradizione che affonda le radici nella storia della città
La ‘Ntinna a Mari appartiene alla memoria marinara di Termini Imerese. Una tradizione antica, legata alla vita del porto e alla cultura del mare, che nel corso del tempo è diventata una vera e propria festa popolare.
Dopo l’interruzione della tradizione storica, l’appuntamento è rimasto lontano dal calendario cittadino per decenni, fino alla sua rinascita nel 2023, quando, dopo 47 anni di assenza, la ‘Ntinna a Mari è tornata a Termini Imerese, recuperando una consuetudine profondamente radicata nella memoria della comunità.
La ripresa della manifestazione ha rappresentato un importante momento di recupero della tradizione e di valorizzazione della cultura marinara termitana, riportando sul porto una sfida che appartiene alla storia della città e che oggi riesce a parlare anche alle nuove generazioni.
Il mare, filo conduttore dei festeggiamenti
È proprio il mare il filo conduttore di “‘Ntinna a Mari 2026”.
La gara tradizionale, la competizione di SUP e la processione a mare raccontano, attraverso linguaggi differenti, la stessa identità: quella di una comunità che nel mare ha trovato per secoli lavoro, sostentamento, socialità e devozione.
Inserire queste iniziative nel contesto dei festeggiamenti della Madonna della Catena significa quindi recuperare il senso più autentico della manifestazione: una festa nella quale la dimensione religiosa si intreccia con quella popolare e marinara, senza perdere il legame con il presente.
Sport, spettacolo e tradizione diventano così occasioni per riunire la comunità e, allo stesso tempo, per tramandare una memoria che rischierebbe altrimenti di perdersi.
Una festa che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici
L’edizione 2026 vuole dunque proseguire questo percorso, trasformando ancora una volta il mare in uno spazio di incontro, partecipazione e condivisione.
Famiglie, giovani, sportivi, cittadini e visitatori saranno chiamati a vivere insieme giornate nelle quali Termini Imerese racconta se stessa attraverso il proprio mare, recuperando una tradizione antica e aprendola a nuove forme di partecipazione.
La ‘Ntinna a Mari non è soltanto una gara. È memoria, spettacolo, competizione, appartenenza. È il racconto di una città che riscopre le proprie radici e sceglie di mantenerle vive, facendole conoscere anche alle generazioni che verranno.
L’organizzazione invita pertanto tutta la cittadinanza a partecipare agli appuntamenti in programma e a vivere insieme le giornate dei festeggiamenti della Madonna della Catena e di “‘Ntinna a Mari 2026”, condividendo una festa che mette al centro il mare, la tradizione, la fede e lo spirito di comunità.
Per informazioni e iscrizioni: www.ntinnaamaritermitani.it
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook