Prende il via lunedì 24 marzo da Enna, con un aperitivo letterario, lo speciale tour siciliano che avrà come protagonista Rita Ghita El Khayat, psichiatra, psicoanalista, antropologa e scrittrice, che i suoi lettori, ma anche quanti non hanno ancora avuto la fortuna di conoscerla, potranno incontrare in occasione della presentazione del suo ultimo libro “La gifle / Lo schiaffo. La memoria di una dona araba tra colonialismo e resistenza”.

La storia di una donna che ha lottato e continua a lottare per la difesa dei diritti delle donne nel suo Paese, decidendo di restare in Marocco, nonostante le minacce e le intimidazioni.

“Per analizzare il colonialismo devo ammettere la sua prima forza: la violenza. Vengo tirata fuori da una fila di bambini e presa a schiaffi con forza, per calmare gli altri, quando non avevo fatto nulla. Ero un’araba, o meglio, ero solo un’araba che poteva essere ingiustamente punita senza che nessuno battesse ciglio (…) Potevo solo piangere. Doveva essere chiesto a me di scrivere questo testo, nella sincerità più totale: quella dei sovversivi“ (Rita El Khayat).

Quattro gli appuntamenti in programma, facenti parte del progetto “Pluralismi. Riflessioni su corpi, politiche e rappresentazioni di genere”, iniziativa che nasce all’interno della mission del “Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e Studi Culturali” dell’ Università degli Studi di Messina, in linea con la particolare attenzione dell’Ateneo alle questioni di genere. A curarla la prof.ssa Loredana Trovato. professore ordinario di Lingua e Traduzione francese dell’Università di Messina.

Ecco le date e le tappe:

Lunedì 24 marzo, ore 18.30. Al Kenisa, ENNA. Aperitivo letterario nell’ambitodel progetto “Biblioinsiene”. Dialoga con l’autrice, la prof.ssa Loredana Trovato. professore ordinario di Lingua e Traduzione francese dell’Università di Messina

Martedì 25 Marzo, ore 18.30. Libreria Colapesce, MESSINA. Dialogano con l’autrice la prof.ssa Loredana Trovato e Katia Trifirò. Traduzione simultanea a cura di Marie Francose Guichard.

Mercoledì 26 Marzo, ore 15.30. Dipartimento di Scienze cognitive, psicologiche, pedagogiche e Studi culturali. MESSINA. Coordina Antonia Cava. Dialoga con l’autrice le prof.ssa Loredana Trovato. Introduce Katia Trifirò.

Giovedì 27 Marzo, ore 17.00. Mondadori Bookstore, CATANIA. Modera Stefania Avola, Traduce la prof.ssa Loredana Trovato.

Rita El Khayat

Rita Ghita El Khayat è nata a Rabat, è psichiatra, antropologa e scrittrice marocchina.

Plurinominata a livello mondiale come candidata al Premio Nobel per la Pace 2008 per il suo forte impegno per i diritti umani universali e la cultura della pace, ha ricevuto la cittadinanza onoraria italiana nel 2006.

Ha studiato medicina a Rabat, psichiatria a Casablanca, e ha completato i suoi studi a Parigi.

Le sue opere si concentrano in particolare sulla condizione delle donne nel Maghreb.

È membro del Consiglio di amministrazione del Festival internazionale del cinema di Marrakech (FIFM), ed è stata membro della Giuria, sin dalla sua istituzione, dal 2001/2002 fino al 2008. In seguito, è stata Presidente della Commissione Fondi per Assistenza alla Produzione Cinematografica, fino al 2011.

Ha prodotto più di 350 articoli e 30 opere letterarie tra romanzi e saggi tradotti in varie lingue.

 Tra le pubblicazioni in italiano più importanti:

Il Complesso di Medea, Madri mediterranee, L’Ancora del Mediterraneo, 2006.

Il Legame, Baldini, Castoldi, 2007.

Le figlie di Sherazade, Jaca Book, 2019.



 


 

Luogo: Sicilia, Via Teatro Biondo, PALERMO, PALERMO, SICILIA

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