Una domenica che profuma di sogni, sacrifici e sorrisi. Sul tatami del PalaNitta, la kickboxing siciliana ha scritto una nuova, intensa pagina della sua storia con la Trinacria Cup 2026, evento firmato Federkombat Sicilia. Un appuntamento atteso, partecipato, ma soprattutto vissuto con il cuore da centinaia di atleti, tecnici e famiglie.

Fin dalle prime ore del mattino, l’aria era carica di emozione: non solo competizione, ma condivisione, crescita e appartenenza. Al centro della manifestazione, la spettacolare specialità del Tatami Sport, capace di fondere tecnica, velocità e strategia. Tra gli appuntamenti più avvincenti, la gara a squadre di Point Fighting (categoria open), dove team composti da tre uomini e una donna si sono sfidati in incontri ad altissimo contenuto tecnico.


Ma il vero battito dell’evento è stato quello dei più piccoli. Con la Trinacria Cup Kids 2026, dedicata alle categorie 6/7 e 8/9 anni, il tatami si è trasformato in un luogo di scoperta e formazione. Qui, tra guantoni e sorrisi timidi, si è visto il volto più puro dello sport: quello dei giovanissimi che, accanto allo studio, scelgono di crescere attraverso disciplina, rispetto e sacrificio.

In questo contesto, si è distinta con forza e orgoglio la palestra Passion Fitness di Randazzo, autentico presidio educativo prima ancora che sportivo. Una realtà che ogni giorno accoglie ragazzi e bambini, offrendo loro un’alternativa concreta alla strada: un luogo dove imparare il valore delle regole, dello spirito di squadra e della perseveranza.

La Passion Fitness non ha solo partecipato, ma ha lasciato il segno anche sul piano agonistico, dimostrando come il lavoro quotidiano porti risultati tangibili:


Kick Light (Cadetti e Seniores):

 D’Amico Arianna Maria – 1° posto (-50 kg, Cadetti)

Mannino Marianna – 1° posto (-45 kg, Cadetti)

Ruggero Scarpignato – 2° posto (-69 kg, Seniores)

Kick Light Sperimentale:

Papa Samuel – 1° posto (-27 kg)

Emanuele Mike Enea – 2° posto (-27 kg)


Risultati che raccontano molto più di una semplice classifica: parlano di impegno, di allenamenti costanti, di sacrifici condivisi tra atleti e istruttori. Parlano di bambini che crescono imparando a vincere, ma anche – e soprattutto – a perdere con dignità.

La manifestazione ha coinvolto tutte le classi – Cadetti, Juniores, Seniores e Master – con competizioni individuali di Point Fighting e Kick Light, suddivise per grado tecnico, fino alla prestigiosa Gara Open. Un programma ricco che ha confermato l’elevato livello del movimento siciliano.


A sottolineare il valore dell’evento, le parole del presidente regionale Carmelo Strano, che ha evidenziato come la Trinacria Cup sia ormai un punto di riferimento non solo sportivo, ma umano: un momento di incontro tra società, tecnici e atleti, capace di valorizzare talento e spirito di squadra.

E in fondo, è proprio questo il messaggio più forte che arriva da Catania: lo sport come scelta di vita, come strada alternativa, come palestra di valori. In un tempo in cui è facile perdersi, realtà come la Passion Fitness dimostrano che esiste un’altra via, fatta di rispetto, educazione e crescita.

Sul tatami del PalaNitta non si sono viste solo medaglie: si è visto il futuro.

Alfio Papa

Luogo: Via Nitta, 3, CATANIA, CATANIA, SICILIA

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