Abbiamo lanciato la nostra partecipazione alla manifestazione nazionale del 7 ottobre “La via Maestra” a Roma con un flashmob per dire no all’autonomia differenziata.
Come studenti dell’UDU abbiamo tagliato simbolicamente l’Italia in due, come vorrebbe fare questo governo.
L’Unione degli Universitari si oppone al progetto del Governo sull’autonomia differenziata, che ha l’unico obiettivo di spaccare il Paese.
Il ministro Calderoli e la Presidente Meloni mettono in pericolo la nostra istruzione, la ricerca, la sanità, il lavoro, l’ambiente; queste sono solo alcune delle responsabilità che il governo vuole affidare ad una forma di competizione tra regioni.
Mentre tutto ciò viene portato avanti, il Presidente della Sicilia Schifani subisce le direttive nazionali del suo partito, senza fare quello che chi rappresenta i cittadini dovrebbe fare: difendere i cittadini.
Oggi gli studenti e le studentesse delle scuole sono in piazza con Fridays for Future contro la crisi che avanza e per costruire insieme una nuova “Resistenza climatica”.
Domani saremo a Roma per difendere la nostra Costituzione e chiedere a gran voce scuole e università pubbliche di qualità e sostenibili, una sanità di prossimità, per una vera transizione ecologica.
Davanti ad un governo negazionista sui cambiamenti climatici e sordo alle richieste delle nuove generazioni, gli studenti scendono in piazza.L’Italia è una e indivisibile, diciamo no alla secessione dei ricchi!
Se siamo veramente il futuro di questo paese, pretendiamo che si investa sulla nostra istruzione, abbiamo davanti un futuro precario in un pianeta precario.
Noi vorremmo vivere qui, ma non possiamo permettercelo.
Per questo aderiamo alla manifestazione nazionale del 7 ottobre anche da Messina, seguiamo insieme la via maestra della Costituzione.
UDU Messina – Unione degli Universitari
Questo contenuto è un comunicato stampa. Non è passato dal vaglio della redazione. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore.
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