Si è svolta sabato sera, in Piazza dell’Università a Catania, la XVIII edizione di “Una vita da Fiaba”. La manifestazione, realizzata con il patrocinio del Comune di Catania e della Regione Sicilia e sostenuta da numerosi sponsor, ha trasformato il cuore della città in un grande spazio di inclusione, partecipazione e festa condivisa.

Protagonisti della serata sono stati numerosi giovani coinvolti in una sfilata inclusiva, fatta di creatività, entusiasmo e voglia di mettersi in gioco. Sul palco si sono alternati momenti di spettacolo, testimonianze e riconoscimenti, conferiti ad atleti paralimpici e olimpici, oltre che a persone e realtà impegnate ogni giorno nell’abbattimento delle barriere culturali, sociali e architettoniche.

Di particolare rilievo l’intervento dell’Assessore ai Servizi sociali, Inclusione sociale e Famiglia del Comune di Catania, Serena Spoto, che ha sottolineato il forte valore inclusivo della manifestazione, riconoscendola come un appuntamento capace di dare visibilità alle persone, alle storie e alle esperienze spesso ai margini. Le sue parole hanno messo in luce l’attenzione del Comune di Catania e la sensibilità del Sindaco verso iniziative che promuovono una città più accogliente, aperta e attenta alle fragilità.


La manifestazione si è aperta con l’intensa esibizione di danza che ha visto protagoniste Agata Giudice, Vicepresidente e responsabile del settore danza dell’Associazione L.I.F.E., e Ketty Messina dell’Evolution Star Dance. Un avvio carico di emozione, capace di restituire subito il senso più autentico dell’evento: partecipazione, inclusione e bellezza condivisa.

Un momento centrale dell’edizione 2026 è stato dedicato alla sicilianità e alla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale dell’Isola: il cantastorie Luigi Di Pino ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra musica e narrazione, celebrando le radici culturali del territorio e trasmettendole alle nuove generazioni.


Ad arricchire il programma sono stati gli interventi di Gino Astorina, attore; Karola Fichera, voce e violino; il gruppo di scherma storica A.S.D. Trinacria Kombat; la A.S.D. Fit Style diretta da Carmen Nucifora.

Uno dei momenti più significativi della serata è stata la sfilata inclusiva, un’esplosione di colori, sorrisi e condivisione, seguita da momenti di cabaret e dalle attese premiazioni. Sono stati conferiti riconoscimenti a persone, associazioni e atleti che si sono distinti per il loro impegno nel superamento delle barriere e nella promozione di una società più equa e accessibile. Tra i premiati: gli atleti Giuseppe Schillaci, Vincenzo Castiglione, ASD Mo.CRI.NI Linus Palermo e Polisportiva Giuseppe Primo; per l’impegno nell’abbattimento delle barriere Agatino Sidoti e Carmelo Nicoloso.


La serata, condotta da Ruggero Sardo, si è conclusa con un forte messaggio di comunità e responsabilità condivisa: Una vita da Fiaba si conferma come un appuntamento di crescita civile e culturale, capace di tenere insieme inclusione, sport, arte e identità del territorio, grazie al lavoro costante dell’Associazione L.I.F.E. e al sostegno delle istituzioni.

«Una vita da Fiaba dimostra ancora una volta quanto l’inclusione possa diventare esperienza concreta, visibile e condivisa. La partecipazione dei giovani, delle realtà del territorio e degli artisti conferma la forza di un progetto che continua a crescere e a raccontare una comunità capace di valorizzare ogni diversità», conclude Martino Florio, Presidente dell’Associazione L.I.F.E.

Luogo: Catania, Piazza dell’Università

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