Proseguono gli appuntamenti del Teatro alla Guilla, nel cuore del Capo, con la direzione artistica di Valerio Strati, per offrire un palcoscenico alle compagnie che non hanno spazi né occasioni di visibilità. Il progetto “residenze” che prevede, appunto, per i gruppi di avere per diciotto giorni lo spazio del teatro gratuitamente a disposizione per le prove a cui segue poi lo spettacolo aperto al pubblico, è arrivato al suo quarto anno.
Venerdì 8 e sabato 9 maggio alle 21, è la volta di “Nel nome di Lei” con Lia Ceravolo e la regia di Antonio D’Angelo. L’interprete rivisita la storia di Anadiomene, sirena della Pozzolana di Linosa, la donna più bella del Mediterraneo: simbolo, talismano, attrazione. Da secoli canta per chi la invoca e così intercede sui desideri d’amore degli umani. Le barche arrivano da tutta l’isola per contemplarla, come si guarda un prodigio esposto in vetrina. Ma Ana è stanca. Travolta da desideri e richieste di grazia, ha perso pezzi di sé. E’ ancorata alle sue lettere per cercare di capire chi è stata, da dove viene, cos’ha visto e per cosa le batteva il cuore, i suoi sogni. Non ne ha più memoria.
Esere la sirena misteriosa, bellissima, desiderabile è diventata la sua gabbia. In un tempo in cui anche l’amore si consuma, una domanda la attraversa: che cosa ne abbiamo fatto dell’amore? Ce lo siamo dimenticati? Lo abbiamo buttato in una discarica? E mentre fugge da qualcosa che non riesce a nominare, intorno a lei affiorano frammenti: l’infanzia, la rabbia, gli incontri. L’idealizzazione si incrina sempre di più, resta un dilemma semplice e vertiginoso. Nel lasciare andare, ritrova il filo della bambina che era stata, il desiderio di essere altro: non più icona, non più sirena.
I biglietti al costo di 8 euro si acquistano solo online sul sito.
Per maggiori informazioni 324 8241183
Luogo: teatro alla guilla , via sant’agata alla guilla , 18, PALERMO, PALERMO, SICILIA

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook