La magica terra di Sicilia, che incanta e seduce gli spiriti eletti, ha trovato in Roberto Riccio un suo estimatore d’eccellenza. Manager illuminato e tenace, dopo la fondazione e lo sviluppo di Galileo Global Education Italia, in oltre 20 anni di incessante lavoro, ha scelto la Sicilia per la realizzazione del suo nuovo sogno: creare un museo di arte contemporanea e botanica a cielo aperto, totalmente finanziato dallo stesso Riccio.
Nasce così NEOS_vltra, un luogo d’incontro tra arte, paesaggio e dimensione spirituale: se il “nuovo” è un punto sulla linea del tempo, NEOS_vltra è il salto che porta quella linea verso una dimensione diversa, è la magia interiore che trova finalmente uno strumento capace di rifletterla senza distorsioni. Il “museo” è uno spazio che invita a fermarsi, a contemplare e a riconnettersi con ciò che è essenziale, per ricominciare ad apprendere il rapporto smarrito tra l’uomo e le Natura, nel cuore di questa Sicilia millenaria e sempre nuova.
È in questo contesto, sostiene Roberto Riccio, che “la Sicilia – e in particolare la terra Iblea, diventata la mia patria d’adozione – ha assunto un ruolo centrale. Dopo 7 anni in cui questa regione mi ha accolto, nutrito e ispirato con generosità straordinaria, è maturata in me la consapevolezza di un debito di gratitudine e il desiderio di restituire qualcosa di significativo. Da qui ha preso vita un progetto importante e al tempo stesso concreto: l’acquisizione progressiva di 7 terreni agricoli, a Vittoria nel Ragusano, circostanti la mia residenza del cuore, “Villa Yulia”, dedicata alla memoria di mia madre, scomparsa improvvisamente nel 201S.”
L’obiettivo che si è posto Roberto Riccio, è stato quello di dar vita a un intervento site-specific capace di generare un’esperienza profonda e concentrata.
Almeno un’ora di immersione autentica nel flusso della terra siciliana, perché solo l’arte possiede la forza unica di realizzare questa sintesi: congiungere l’umano al divino – in una terra profondamente credente e praticante, al di là della specifica confessione religiosa – permettendo al visitatore di elevarsi verso il cielo attraverso l’esperienza estetica, e di fare ritorno alla terra attraverso la forza vitale della botanica autoctona.
La genesi del progetto museale è il perimetro brutalista in calcestruzzo che circonda Villa Yulia, che riprende l’antica logica islamica del recinto: il muro viene sempre per primo, prima della casa, prima dei giardini. Non è solo una barriera: il muro è l’atto fondativo. Chiude per proteggere, delimita per creare. Dentro quel confine, la natura è domata e l’uomo ritrova il suo legame originario con la terra – da dove viene e dove tornerà.
La mostra Beyond the Wall/Oltre il muro, che ha ottenuto il prestigioso Patrocinio del Comune della Città di Vittoria e della provincia di Ragusa, nasce proprio qui: dal paradosso di un muro che, chiudendo, genera spazio.
Prima la Domus (Villa Yulia), poi l’Hortus (i giardini), infine l’Ars (le installazioni artistiche) – le opere d’arte di artisti nazionali e internazionali che vivono nel giardino, nate dal recinto stesso.
Ogni opera del museo infatti non è “posta” nel giardino: è generata dal recinto, all’interno del quale materiali del luogo (pietra lavica, terra rossa, ulivi secolari) vengono usati dagli artisti in residenza per firme personali di opere d’arte e paesaggistiche. Allestimenti veri e propri che vanno dalla pittura alla scultura, dalla land art a quella religiosa, attraverso racconti del passato che si intrecciano a studi su usi e costumi e dove credo e umanità convivono in perfetto equilibrio, mescolandosi con l’identità siciliana che si fonde in tutto questo divenire.
Luogo: Museo NEOS_vltra , Via dei Mandorli, snc, Vittoria (RG), VITTORIA, RAGUSA, SICILIA
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook