Un centinaio di persone sono state bloccate a causa delle forti precipitazioni che dalla serata di ieri stanno colpendo il territorio di San Fratello. Il temporale ha trasformato le strade in percorsi impraticabili, isolando intere aree e mettendo a dura prova la tenuta idrogeologica della zona. La situazione di massima allerta ha richiesto un intervento massiccio dei soccorritori, mobilitati per gestire le gravi criticità causate dal fango e dagli allagamenti.

Dalle prime ore della mattinata di oggi, i vigili del fuoco del comando di Messina sono stati impegnati in un’operazione di soccorso . L’allarme è scattato, quando alla sala operativa è giunta la segnalazione di un gruppo di cento persone rimaste bloccate senza possibilità di movimento a causa dell’inagibilità delle vie d’accesso.

L’imponente macchina dei soccorsi ha visto il coordinamento di diverse squadre provenienti da tutta l’isola e dalla Calabria. Oltre ai sommozzatori di Reggio Calabria e alla squadra TAS2 di Catania, specializzata nella topografia applicata al soccorso per mappare le aree di intervento in tempo reale, sono confluiti sul luogo tre moduli dedicati al contrasto del rischio acquatico provenienti da Messina, Ragusa e Catania. Al fianco dei professionisti, numerosi volontari della protezione civile hanno offerto il loro supporto per presidiare il perimetro dell’area colpita.

Le persone tratte in salvo sono state progressivamente trasferite verso la zona denominata “campi verdi” di San Fratello, individuata come punto sicuro per il coordinamento delle operazioni. In quest’area è stata allestita una postazione medica avanzata dove il personale sanitario, già in attesa con diverse ambulanze, ha provveduto a prestare le prime cure e a verificare le condizioni fisiche dei superstiti, provati ma fortunatamente fuori pericolo.

Nonostante le difficoltà legate alla scarsa visibilità e al vento, è stato allertato anche il reparto volo di Catania. L’elicottero dei vigili del fuoco ha sorvolato la zona per monitorare dall’alto l’evoluzione del fronte franoso e supportare le manovre di recupero via terra. Al momento la situazione resta sotto stretta osservazione, mentre continuano le operazioni di messa in sicurezza dell’intera area per prevenire ulteriori rischi alla popolazione locale.