Ad agosto il Fisco si ferma. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdeR) sospende l’attività di notifica per tutto il mese, ad eccezione degli atti urgenti e inderogabili, e restano sospesi anche i termini di impugnazione delle cartelle di pagamento e degli altri atti. Lo conferma l’Agenzia delle Entrate in un comunicato ufficiale.
Cosa non arriverà ad agosto
Per tutto il mese di agosto non verranno notificati atti di riscossione, salvo i casi urgenti e inderogabili previsti dalla legge. Restano, inoltre, sospesi i termini per impugnare le cartelle di pagamento e gli altri atti già notificati: chi ha ricevuto una comunicazione prima della pausa estiva non deve, quindi, preoccuparsi di rispettare scadenze durante il mese.
Anche sul fronte delle comunicazioni di irregolarità, il termine di 60 giorni per chiarire la propria posizione o pagare l’importo richiesto (elevato da 30 a 60 giorni con la riforma fiscale, con possibilità di rateazione fino a 5 anni) resta sospeso dal 1° agosto al 4 settembre. Nessun adempimento, quindi, scade ad agosto per chi ha ricevuto questo tipo di comunicazione.
Stesso discorso per i controlli formali previsti dall’articolo 36-ter del DPR 600/73: l’Agenzia, come già comunicato al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, prenderà in considerazione anche i documenti presentati oltre il termine ordinario di 30 giorni. Nessuna scadenza a carico del contribuente, dunque, per il mese di agosto.
Perché la pausa di agosto non crea un ingorgo a luglio
Il comunicato smentisce, con dati alla mano, l’idea che l’imminente stop di agosto stia portando a un aumento di invii nel mese di luglio. Le lettere di compliance calendarizzate per luglio rappresentano il 9% del totale annuale, le comunicazioni di irregolarità sono diminuite di oltre il 40% rispetto al 2025, e le cartelle del primo semestre 2026 sono calate del 9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Secondo l’Agenzia, questo dimostra che le attività sono state pianificate per evitare sovraccarichi nei mesi a ridosso della sospensione, e non solo durante agosto.
Cosa resta valido anche ad agosto
Non tutto si ferma: gli atti urgenti e inderogabili continuano a essere notificati anche ad agosto, come previsto dalla normativa. Per il resto, chi riceve una lettera di compliance può comunque avviare l’interlocuzione con gli Uffici anche dopo la pausa estiva, senza una scadenza specifica da rispettare.






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