La quarta ondata di caldo africano, iniziata martedì 28 luglio, potrebbe accompagnare l’Italia almeno fino alla metà di agosto. Nel prossimo weekend è prevista una lieve flessione delle temperature, con valori che potranno passare da 39°C a 36°C o da 37°C a 34°C. Il cambiamento, però, sarà troppo contenuto per ridurre in modo evidente il disagio provocato dall’afa.

Secondo le previsioni diffuse da iLMeteo.it, almeno fino a venerdì il caldo mostrerà tre caratteristiche particolarmente pesanti.

La prima riguarda l’umidità. Il disagio biometeorologico raggiungerà livelli di pericolo tra il basso Veneto, l’Emilia e le aree interne di Toscana e Umbria. Nel resto del Paese prevarranno, comunque, condizioni di estrema cautela, con afa presente anche durante le ore serali.

Il momento più caldo della giornata arriverà tra le 16 e le 17. In quella fascia oraria, temperature comprese tra 37°C e 39°C diventeranno frequenti e diffuse.

Le minime notturne rappresenteranno un altro problema. Genova, Napoli, Ancona e Milano potranno registrare valori che non scenderanno sotto i 25°C. Le cosiddette notti super tropicali limiteranno il raffreddamento degli ambienti e renderanno più difficile il riposo.

Il dominio dell’anticiclone non escluderà fenomeni intensi sui rilievi. Il calore accumulato durante il giorno fornirà energia ai temporali pomeridiani, previsti soprattutto sulle Alpi e lungo l’Appennino. Localmente potranno verificarsi acquazzoni violenti.

Martedì 4 agosto il tempo resterà soleggiato e caldo su gran parte dell’Italia. Temporali sono attesi sulle Alpi, mentre sull’Appennino potranno formarsi fenomeni tra Centro e Sud.

Mercoledì 5 agosto il Nord manterrà condizioni calde e soleggiate, con instabilità pomeridiana sulle Alpi. Al Centro saranno possibili temporali appenninici, mentre al Sud prevarrà il sole.

La stessa configurazione proseguirà giovedì 6 agosto: caldo diffuso, temporali sulle Alpi e sull’Appennino centrale, maggiore stabilità sulle regioni meridionali.

Nel fine settimana l’instabilità potrà aumentare leggermente e le temperature diminuiranno soprattutto al Nord. Dall’inizio della prossima settimana, però, i temporali tenderanno a ridursi e l’anticiclone tornerà a imporsi nel percorso verso Ferragosto. Solo il graduale allungamento delle notti inizierà a limitare le ore disponibili per il riscaldamento solare.