Tumbler Ridge, British Columbia, CANADA – Una sparatoria di massa ha scosso la piccola comunità di nord della British Columbia: almeno dieci persone sono state uccise e oltre 25 sono rimaste ferite dopo che una donna ha aperto il fuoco all’interno della Tumbler Ridge Secondary School e in una abitazione collegata agli eventi.
La tragedia — una delle più sanguinose nella storia recente del Canada — ha provocato una catena di shock umano, mobilitazione delle autorità e una profonda riflessione sulla sicurezza nelle scuole, in un Paese dove questo tipo di violenza resta estremamente raro.
I fatti
- Ora dell’evento: circa le 13:20 locali (22:20 in Italia).
-
Luogo: Tumbler Ridge Secondary School, istituto pubblico che ospita studenti dalla Grade 7 alla Grade 12 (circa 175 iscritti).
-
Morti confermati: 10 persone, incluso il sospetto autore dell’attacco.
-
6 vittime trovate dentro la scuola;
-
1 vittima deceduta durante il trasporto in ospedale;
-
2 vittime scoperte in una abitazione vicina collegata all’incidente;
-
Il sospetto è stato trovato privo di vita con ferita presumibilmente autoinflitta.
-
-
Feriti: Oltre 25 persone, di cui almeno due con ferite considerate gravi e trasportate in elicottero all’ospedale.
-
Sospettata autrice: descritta come “una donna con capelli castani e un vestito” dall’allerta pubblica diramata durante gli eventi.
-
Motivazione: ancora sconosciuta e oggetto di indagine da parte delle autorità.
Che cosa è successo dentro la scuola
Studenti e personale scolastico si sono trovati improvvisamente nel mezzo di una situazione di terrore. Secondo testimonianze raccolte da fonti internazionali, gli spari sono iniziati all’interno dell’edificio mentre le lezioni erano in corso.
Testimoni oculari descrivono scene di caos e paura, con ragazzi che cercavano riparo nei corridoi o si barricavano in classe. Alcuni studenti, vedendo l’allarme attivarsi, si sono interiorizzati e, per oltre due ore, si sono rinchiusi negli spazi con tavoli e sedie per proteggersi, in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Video pubblicati sui social e ripresi da media internazionali mostrano studenti evacuare a mani alzate e un elicottero sorvolare l’area durante l’operazione di evacuazione.
Intervento delle forze dell’ordine
La Royal Canadian Mounted Police (RCMP), la polizia federale canadese, ha risposto alla situazione di “active shooter” nel giro di pochi minuti dall’allerta ricevuta intorno alle 13:20 locali.
Le autorità hanno poi scoperto le vittime all’interno dell’edificio e nel locale residenziale, mentre la donna sospettata di aver compiuto l’attacco è stata trovata già priva di vita, con una ferita ritenuta probabilmente autoinflitta.
Al momento, la polizia non ha diffuso il nome della sospettata né dettagli chiari sulla sua possibile connessione con le vittime o con la scuola.
Reazioni ufficiali e impatto nazionale
La risposta delle istituzioni canadesi è stata immediata e carica di commozione:
-
Mark Carney, Primo Ministro del Canada, ha definito la sparatoria “devastating” (devastante) esprimendo profonda vicinanza e condoglianze alle famiglie delle vittime. Ha annunciato la sospensione di viaggi e impegni internazionali in segno di rispetto per la tragedia.
-
Il Premier della British Columbia, David Eby, ha denominato la strage una “tragedia inimmaginabile” sottolineando come il dolore si rifletta in tutta la comunità, invitando i cittadini a sostenersi l’un l’altro.
-
Le scuole di Tumbler Ridge — sia elementary che secondary — sono rimaste chiuse per il resto della settimana per permettere supporto psicologico e investigazioni in sicurezza.
Il contesto di Tumbler Ridge
Tumbler Ridge è una comunità remota nella British Columbia canadese, con una popolazione di circa 2.400–2.700 abitanti, situata a oltre 1.000 km a nord di Vancouver, vicino al confine con la provincia di Alberta.
La scuola coinvolta, Tumbler Ridge Secondary School, è una struttura pubblica che serve studenti dagli 11 ai 18 anni circa.
Altre sparatorie nelle scuole canadesi
La violenza armata di questo tipo è rara in Canada rispetto ad altri Paesi, sebbene non sconosciuta. Nel 2016, per esempio, si verificò la sparatoria di La Loche in Saskatchewan con alcune vittime, e negli anni ’70 la Brampton Centennial Secondary School fu teatro di un’altra tragedia analoga.
Cosa resta da chiarire
Le indagini sono in corso per:
-
capire le motivazioni dell’aggressione;
-
determinare il ruolo relazionale tra la sospetta autrice e le vittime;
-
stabilire il tipo di arma utilizzata e il percorso della serie di eventi.
FAQ
Quante persone sono morte?
Almeno 10 vittime confermate, incluso il sospettato della sparatoria.
Il sospetto è ancora vivo?
No: le autorità ritengono che la donna sospettata si sia tolta la vita prima dell’arrivo della polizia.
Le scuole rimarranno aperte?
Tutte le scuole locali sono state chiuse per il resto della settimana.






Commenta con Facebook