Dopo giorni caratterizzati da temperature eccezionali, l’Italia si prepara a un cambio di scenario che porterà temporali, rovesci e grandinate su diverse regioni. La diminuzione delle temperature sarà però solo temporanea. Alle spalle della fase instabile resta, infatti, un quadro climatico sempre più preoccupante, confermato dalle nuove proiezioni della World Meteorological Organization (WMO), che indicano il periodo 2026-2030 come uno dei più caldi mai registrati a livello globale.
Secondo l’ultimo aggiornamento dell’agenzia meteorologica delle Nazioni Unite, infatti, le temperature medie annuali della superficie terrestre continueranno a mantenersi ben al di sopra dei livelli preindustriali. Le simulazioni indicano anomalie comprese tra 1,3 e 1,9 gradi rispetto al periodo 1850-1900 e attribuiscono un’elevata probabilità al superamento del record globale di caldo registrato nel 2024.
Uno scenario che trova riscontro anche negli eventi osservati nelle ultime settimane in Italia.
Le anomalie che hanno segnato la fine di maggio
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, invita a non lasciarsi ingannare dalla temporanea attenuazione del caldo prevista nelle prossime ore.
Secondo l’esperto, i giorni appena trascorsi hanno mostrato segnali meteorologici eccezionali per il periodo. Tra gli elementi più significativi spicca lo zero termico salito fino a 4.100 metri di quota, un valore tipico del mese di luglio. A questo si sono aggiunte temperature massime comprese tra 36 e 37 gradi in Pianura Padana e minime fino a 25 gradi sulle colline romagnole.
Indicatori che confermano un contesto climatico sempre più distante dalle medie storiche.
Arrivano temporali e rovesci su gran parte della Penisola
La flessione termica attesa tra venerdì e sabato è collegata all’ingresso di aria più instabile.
Nelle prossime ore i temporali interesseranno inizialmente la Pianura Padana, con particolare attenzione all’Emilia, ad alcune aree del Nord-Ovest, alla Liguria e alla Toscana.
Successivamente l’instabilità seguirà un percorso ormai consolidato nelle ultime giornate, sviluppandosi lungo la dorsale appenninica e spostandosi verso il versante tirrenico.
Le regioni maggiormente esposte saranno Bassa Toscana, Umbria, Lazio, Calabria e Sicilia, dove non si escludono rovesci localmente intensi.
Nel resto del Paese il tempo si manterrà generalmente più stabile, soprattutto durante le ore centrali della giornata.
Il weekend sarà migliore, ma torna l’afa
Il miglioramento previsto tra sabato e domenica non coinciderà con un ritorno a condizioni realmente gradevoli.
Domenica 31 maggio si svilupperanno ancora temporali di calore lungo Alpi, Prealpi e localmente sull’Appennino, ma la notizia principale riguarda il ritorno del caldo umido nella Pianura Padana.
I termometri torneranno infatti a segnare punte di 33-34 gradi.
La differenza rispetto all’ondata di caldo dei giorni scorsi sarà rappresentata dall’umidità. Se il caldo record registrato il 27 maggio era accompagnato da valori relativamente bassi di umidità, nei prossimi giorni l’aria diventerà decisamente più pesante.
Secondo Tedici, l’Heat Stress Index, l’indice che misura il disagio provocato dalla combinazione di temperatura e umidità, raggiungerà livelli molto elevati soprattutto nel settore compreso tra Mantova e Ferrara, una delle zone naturalmente più predisposte all’accumulo di umidità.
Un ponte del 2 Giugno a due facce
Per descrivere il quadro meteorologico del ponte della Festa della Repubblica, iLMeteo utilizza l’immagine di “Giano Bifronte“.
Lunedì 1° giugno sarà infatti caratterizzato da condizioni generalmente stabili e soleggiate.
Martedì 2 giugno lo scenario potrebbe cambiare sensibilmente. Un peggioramento temporalesco interesserà il Nord e la Toscana, soprattutto dal pomeriggio in avanti.
Molti dettagli dovranno essere definiti nei prossimi aggiornamenti, ma la probabilità di precipitazioni durante la giornata festiva appare in crescita.
Lo sguardo al 3 giugno
L’attenzione degli esperti si concentra anche sulla settimana successiva.
Le elaborazioni attuali mostrano la possibile discesa verso il Centro-Nord di una perturbazione atlantica particolarmente energica.
Se questa tendenza verrà confermata, mercoledì 3 giugno potrebbe trasformarsi in una giornata caratterizzata da fenomeni intensi e diffusi.
È ancora prematuro individuare le aree maggiormente coinvolte, ma i modelli mostrano una configurazione atmosferica potenzialmente molto dinamica.
Le previsioni giorno per giorno
Venerdì 29 maggio
Nord: prime ore con temporali su Lombardia, Liguria ed Emilia, poi graduale miglioramento.
Centro: instabilità su Toscana, Lazio e lungo la dorsale appenninica.
Sud: rovesci pomeridiani sull’Appennino e nelle aree interne delle Isole Maggiori, sole prevalente altrove.
Sabato 30 maggio
Nord: tempo più soleggiato.
Centro: prevalenza di sole.
Sud: qualche rovescio nelle zone interne delle Isole Maggiori.
Domenica 31 maggio
Nord: temporali di calore sulle Alpi e sole sul resto del territorio.
Centro: condizioni generalmente stabili e soleggiate.
Sud: prevalenza di sole.
Tendenza
Nel ponte del 2 Giugno aumenta la probabilità di temporali al Centro-Nord, soprattutto nella giornata di martedì.






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