Un drone non identificato ha fatto scattare un allarme sicurezza in una delle basi militari più strategiche degli Stati Uniti. L’episodio è avvenuto alla Barksdale Air Force Base, in Louisiana, dove i militari sono stati costretti a rifugiarsi temporaneamente al chiuso dopo l’avvistamento di un velivolo senza pilota nei pressi dell’installazione.
L’incidente si è verificato lunedì mattina, raccontato dal Daily Mail, quando le autorità della base hanno individuato un “unmanned aerial system”, termine tecnico utilizzato per indicare un drone controllato a distanza.
Poiché il sorvolo di droni è rigorosamente vietato sopra o vicino alla base, l’aeronautica militare statunitense ha deciso di innalzare temporaneamente il livello di sicurezza.
Elevato il livello di allerta antiterrorismo
In seguito all’avvistamento, il livello di protezione della base è stato portato alla condizione FPCON Charlie.
Questo livello indica che esiste la possibilità concreta di una minaccia terroristica o di un attacco imminente contro una struttura militare.
La misura ha portato alla decisione di ordinare al personale presente nella base di rimanere al riparo, mentre venivano avviate le verifiche sul drone.
Le autorità militari hanno confermato che l’episodio è attualmente oggetto di indagine e che non sono stati diffusi dettagli sull’origine del velivolo.
Non è ancora chiaro se il drone sia stato intercettato o catturato.
Una base fondametnale per la strategia nucleare americana
La Barksdale Air Force Base è una delle installazioni militari più importanti degli Stati Uniti.
La base ospita, infatti, una parte della flotta di bombardieri B-52H Stratofortress, velivoli progettati per missioni di attacco a lungo raggio e capaci di trasportare armi nucleari.
La struttura è inoltre sede dell’Air Force Global Strike Command e della Eighth Air Force, due comandi centrali per la strategia nucleare e le operazioni di deterrenza degli Stati Uniti.
Proprio per questo motivo la base è considerata da tempo uno dei possibili obiettivi prioritari di eventuali avversari degli Stati Uniti.
Le caratteristiche del bombardiere B-52
Il B-52H Stratofortress è uno degli aerei militari più longevi e potenti mai costruiti.
Si tratta di un bombardiere pesante a lungo raggio in grado di volare a velocità subsoniche elevate e raggiungere un’altitudine di circa 15 chilometri.
L’autonomia del velivolo è di circa 14.000 chilometri senza rifornimento, un raggio d’azione che gli consente di raggiungere Europa, Medio Oriente e Asia senza necessità di scali intermedi.
Il bombardiere può trasportare fino a circa 31.000 chilogrammi di armamenti, inclusi ordigni convenzionali e nucleari.
Durante la Guerra Fredda questi velivoli erano impiegati anche in pattugliamenti permanenti per garantire una risposta immediata in caso di escalation nucleare.
A Barksdale sono basati tre squadroni di B-52.
Nuove leggi contro i droni vicino alle installazioni militari
Le autorità militari hanno ricordato che sorvolare una base con un drone rappresenta un reato federale.
Un portavoce della base ha dichiarato: “Secondo la legge statale e federale, qualsiasi attività non autorizzata di droni sopra un’installazione militare è un reato penale che può comportare pesanti multe e pene detentive”.
E ancora: “Manteniamo il diritto di proteggere la nostra installazione e continueremo a monitorare il nostro spazio aereo per affrontare qualsiasi minaccia alla nostra missione o al nostro personale”.
Chi vola con un drone sopra la base, infatti, rischia una multa fino a 250.000 dollari e almeno un anno di carcere secondo le normative federali.
La legge della Louisiana prevede, inoltre, fino a cinque anni di lavori forzati e la confisca del drone utilizzato.
L’incidente nel contesto della guerra in Iran
L’episodio assume un peso maggiore nel contesto della tensione internazionale.
Secondo le informazioni disponibili, si tratta del primo incidente noto negli Stati Uniti continentali che ha costretto una base militare a ordinare al personale di rimanere al riparo dall’inizio della guerra in Iran.
Da allora numerose basi militari americane in Medio Oriente sono state colpite da attacchi con missili e droni.
Due giorni dopo l’inizio del conflitto tutte le basi militari statunitensi nel mondo sono state poste in stato di allerta rafforzato.
Attualmente le installazioni militari statunitensi operano con livello FPCON Bravo, che indica una minaccia terroristica aumentata e più prevedibile.






Commenta con Facebook