Esplosioni multiple sono state avvertite a Doha, capitale del Qatar, poco dopo che il ministero della Difesa aveva dichiarato di aver intercettato missili prima che raggiungessero il territorio nazionale. Detonazioni sono state segnalate anche ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti.
A Manama, in Bahrein, una nuova forte esplosione sarebbe stata udita dopo che una base statunitense nella capitale sarebbe stata presa di mira da un attacco missilistico attribuito all’Iran, in risposta ai raid di Stati Uniti e Israele. Lo riferisce l’agenzia Afp.
Le autorità bahreinite hanno confermato un missile diretto contro la sede della Quinta Flotta Usa a Manama, attivando sirene di allarme e invitando i residenti a rifugiarsi.
??????⚡️ ULTIM’ORA: impatto a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.#iran #EAU #Dubai #israele pic.twitter.com/C5Yzf4lP9u
— Walter Giannò (@waltergianno) February 28, 2026
Riyadh e Kuwait: detonazioni vicino a basi militari
Segnalazioni di esplosioni sono arrivate anche da Riyadh, in Arabia Saudita. In Kuwait si sono udite multiple detonazioni vicino a basi militari, tra cui Ali al-Salem. Negli Emirati Arabi Uniti è stato riportato un forte boato ad Abu Dhabi con chiusura parziale dello spazio aereo come misura precauzionale.
Al momento non risultano dettagli ufficiali su eventuali vittime o danni strutturali.
Teheran: “Siamo più preparati che mai a difendere la nazione iraniana”
Il ministero degli Esteri iraniano ha diffuso un lungo comunicato dopo l’avvio dell’operazione militare Usa-Israele. “È arrivata la grande prova della storia”, si legge nella nota ufficiale.
Teheran accusa Washington di aver lanciato un’azione militare mentre erano in corso negoziati tra le due parti, come già avvenuto prima della guerra di giugno. “Il popolo iraniano è orgoglioso di aver fatto tutto il possibile per evitare la guerra”.
Il comunicato prosegue: “Così come eravamo pronti al negoziato, siamo oggi più preparati che mai a difendere la nazione iraniana”.
Israele richiama 20.000 riservisti
Alla luce dell’attacco contro l’Iran, l’esercito israeliano ha richiamato altri 20.000 riservisti. Il rafforzamento riguarda principalmente l’Aeronautica militare, la direzione dell’Intelligence, il comando del Fronte Interno e la Marina.
Questi si aggiungono ai circa 50.000 riservisti già in servizio.






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