Era il 1993 quando la cantante siciliana Gerardina Trovato arrivò seconda al Festival di Sanremo con la canzone Ma non ho più la mia città, dedicata alla città di Catania. Si pensava che l’artista avesse avuto da allora una carriera di successo e, invece, ci sono stati decisamente più bassi che alti.

Infatti, in un’intervista rilasciata al Messaggero, la cantante ha affermato di essere rimasta sola (non ha una casa discografica che le dia la possibilità di registrare e, quindi, di vendere dischi). e «mi aiuta la Caritas» con 80 euro al mese.

Oggi la Trovato ha 52 anni ed è stata esclusa dal Festival: «Ci sono rimasta male, anche perché era stata la Rai a cercarmi. Da lì sarebbe ripartita la mia carriera». Ci ha provato con ben 24 canzoni, tutte scritte in questo lungo periodo difficile della sua vita, ma nessuna ha convinto la commissione a tal punto da farla partecipare tra i big.

L’artista siciliana ha anche problemi in famiglia, soprattutto con la madre: «Non vuole aiutarmi, perché dice che ho bruciato tutto in droga e altri vizi ma non è vero. Ora devo chiedere aiuto agli estranei». A sostenerla in passato anche Caterina Caselli, la sua produttrice di un tempo: «Mi ha dato i soldi per pagare l’affitto di casa, altrimenti sarei finita per strada. Ma adesso sono finiti anche quelli».

Gerardine, insomma, sta avendo una vita complicata e ha dovuto fare i conti con la depressione: «Ho vissuto cose terribili. E ancora non ne sono uscita. Ho avuto una nevrosi ossessiva depressiva, ho perso chili e capelli e ho riportato danni fisici, compresa una citolisi epatica. Sono stata per diverso tempo paralizzata nel mio letto», ha raccontato al giornalista Mattia Marzia.

E Sanremo le avrebbe potuto dare l’opportunità di svoltare ma i ‘giudici’ sono stati troppo severi con lei…