La guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran potrebbe durare più delle quattro-cinque settimane inizialmente indicate. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che Washington ha “la capacità di andare avanti molto più a lungo” rispetto al calendario ipotizzato, mentre Israele continua a colpire obiettivi in Iran e in Libano. Le esplosioni hanno risuonato per tutta la notte a Teheran, dopo l’uccisione della Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei avvenuta sabato, evento che ha segnato una svolta irreversibile nel conflitto.
L’intensità degli attacchi e l’assenza di un piano di uscita condiviso delineano uno scenario di guerra prolungata. Israele e Stati Uniti non hanno fornito una linea univoca sugli obiettivi finali. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, intervistato su Fox News, ha difeso l’operazione sostenendo che l’Iran stava ricostruendo “nuovi siti, nuovi luoghi” per rendere “il loro programma di missili balistici e il loro programma di bomba atomica immuni nel giro di mesi”, senza fornire prove a supporto.
Attacchi incrociati, 787 morti in Iran e funerali di massa
La Mezzaluna Rossa iraniana ha riferito che almeno 787 persone sono state uccise nei bombardamenti dall’inizio della guerra. Oggi si è tenuta una cerimonia funebre di massa per 165 persone morte in quello che l’Iran ha definito un attacco contro una scuola femminile a Minab. La televisione di Stato ha mostrato migliaia di persone radunate in una piazza pubblica, con slogan contro Stati Uniti e Israele.
In parallelo, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ha comunicato che il sito nucleare di Natanz ha subito “alcuni danni recenti”, limitati agli edifici d’ingresso alla sezione sotterranea. L’agenzia ha precisato che “non sono attese conseguenze radiologiche”.
Il conflitto si estende nel Golfo
Un funzionario del Qatar, Majed Al Ansari, ha dichiarato che gli attacchi iraniani “non resteranno senza risposta”. Secondo Doha, droni hanno tentato di colpire anche l’aeroporto internazionale Hamad, mentre oltre 8.000 persone risultano bloccate per la chiusura dello spazio aereo.
L’Iran ha minacciato la navigazione nello Stretto di Hormuz. Il generale Ebrahim Jabbari ha affermato in televisione: “Lo Stretto di Hormuz è chiuso. Chiunque voglia passare, i nostri eroi devoti della marina dei Guardiani della Rivoluzione e dell’esercito daranno fuoco a quelle navi. Non venite in questa regione”. Pechino ha chiesto la cessazione immediata delle operazioni militari e la tutela della sicurezza delle rotte marittime, fondamentali per l’economia globale.
Incendi sono stati segnalati in un impianto petrolifero a Fujairah negli Emirati Arabi Uniti dopo l’intercettazione di un drone. Amazon ha confermato che due suoi data center negli Emirati sono stati colpiti da droni, mentre un attacco vicino a una struttura in Bahrain ha causato danni infrastrutturali.
Libano, Hezbollah e operazioni israeliane
Il conflitto coinvolge anche il Libano. Un alto esponente di Hezbollah, Mohamoud Komati, ha dichiarato: “Il nemico sionista voleva una guerra aperta, che non ha mai fermato dall’accordo di cessate il fuoco. Allora sia una guerra aperta”. Israele ha colpito una struttura che ospitava la TV Al-Manar e una radio del gruppo. L’esercito israeliano ha riferito che una divisione opera nel sud del Libano in una postura di “difesa avanzata”, senza piani immediati per truppe di terra in Iran.
Evacuazioni e tensioni diplomatiche
Gli Stati Uniti hanno ampliato la lista dei Paesi da cui evacuare personale non essenziale e familiari includendo Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar, Bahrain, Iraq e Giordania. L’ambasciata americana in Kuwait è stata chiusa “fino a nuovo avviso”. L’ambasciatore Mike Huckabee ha consigliato ai cittadini statunitensi in Israele di lasciare il Paese attraverso il Sinai.
Anche Italia e Romania hanno organizzato voli per riportare a casa cittadini rimasti bloccati. La Turchia ha chiesto il ritorno alla diplomazia. La Russia ha fatto sapere che Vladimir Putin trasmetterà a Teheran le preoccupazioni dei leader del Golfo.
| Evento chiave | Dettaglio |
|---|---|
| Durata operazioni USA | Oltre 4-5 settimane, secondo Trump |
| Vittime in Iran | Almeno 787 secondo Mezzaluna Rossa |
| Sito Natanz | Danni agli ingressi, nessun rischio radiologico |
| Stretto di Hormuz | Minacce iraniane alla navigazione |
FAQ
Domande e risposte
Domanda: Quanto potrebbe durare la guerra?
Risposta: Secondo Trump, le operazioni possono proseguire oltre le quattro-cinque settimane inizialmente indicate.
Domanda: Quante vittime sono state registrate in Iran?
Risposta: La Mezzaluna Rossa iraniana parla di almeno 787 morti dall’inizio del conflitto.
Domanda: Il sito nucleare di Natanz è stato distrutto?
Risposta: L’IAEA segnala danni agli edifici d’ingresso, ma nessuna conseguenza radiologica.






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