L’Unità di Crisi della Farnesina invita tutti i cittadini italiani presenti nei Paesi del Golfo e del Sud-Est asiatico a registrarsi sui portali ufficiali del Ministero degli Affari Esteri per ricevere comunicazioni immediate sulla situazione di sicurezza. L’appello arriva mentre la guerra nel Golfo Persico continua ad allargarsi e cresce l’attenzione sulle rotte energetiche e sui movimenti militari nella regione.

Il Ministero, quindi, ricorda agli italiani all’estero di registrarsi sull’App Viaggiare Sicuri o sul portale dovesiamonelmondo.it, strumenti utilizzati per inviare notifiche di sicurezza e indicazioni operative in caso di emergenze internazionali.

Quanti italiani si trovano nell’area della crisi

Secondo gli ultimi dati aggiornati, la presenza di cittadini italiani nelle aree interessate dalla crisi tra Golfo Persico e Sud-Est asiatico supera complessivamente le 45 mila persone tra residenti e turisti. La comunità più numerosa si trova negli Emirati Arabi Uniti, dove risultano 30.712 italiani, di cui 21.090 iscritti all’AIRE. In Qatar sono presenti 4.386 cittadini italiani, con 2.812 registrati all’AIRE, mentre in Oman si contano 1.663 italiani, di cui 339 iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero. In Bahrain la presenza è stimata in 982 cittadini, con 652 iscritti AIRE.

Accanto ai residenti stabili, l’infografica segnala anche il numero di turisti italiani stimati in diversi Paesi dell’Asia e dell’Oceano Indiano. Le cifre più alte riguardano le Maldive, con 3.272 turisti, seguite dalla Thailandia con 2.906 presenze. In India si stimano 1.224 turisti italiani, mentre in Sri Lanka sono circa 1.045 e in Vietnam circa 1.050. Numeri più contenuti riguardano la Malesia, con 352 italiani, e l’Indonesia, con 299 presenze. Chiudono l’elenco le Seychelles, dove risultano 186 turisti italiani.

Come ricevere le comunicazioni ufficiali

Il Ministero degli Affari Esteri ricorda che la registrazione sui canali ufficiali consente di ricevere in tempo reale:

  • aggiornamenti sulla sicurezza;
  • indicazioni operative delle ambasciate;
  • informazioni su eventuali evacuazioni o assistenza consolare.

Perché la registrazione è fondamentale

Il sistema Dove Siamo Nel Mondo permette al Ministero di localizzare rapidamente i cittadini italiani in caso di emergenze internazionali.

Durante crisi geopolitiche, disastri naturali o evacuazioni, queste informazioni consentono alle ambasciate di:

  • inviare messaggi mirati;
  • coordinare assistenza consolare;
  • organizzare eventuali piani di evacuazione.

L’Unità di Crisi utilizza questi dati per mantenere un contatto diretto con i cittadini nelle aree interessate da instabilità.

FAQ

Perché registrarsi su Dove Siamo Nel Mondo?
Permette alla Farnesina di contattare rapidamente i cittadini italiani all’estero in caso di emergenze o crisi internazionali.

Chi deve registrarsi?
Tutti gli italiani che si trovano temporaneamente o stabilmente all’estero, soprattutto in aree interessate da tensioni geopolitiche.

Qual è l’area con più italiani nella regione del Golfo?
Gli Emirati Arabi Uniti, con oltre 30 mila cittadini italiani registrati.

Come ricevere aggiornamenti ufficiali durante la crisi?
Attraverso l’App Viaggiare Sicuri o il portale Dove Siamo Nel Mondo.