Cosa è successo a una donna di 47 anni arrivata alle Canarie per festeggiare il Capodanno e morta pochi giorni dopo in una stanza d’albergo?
Una vacanza iniziata con l’obiettivo di trascorrere il Capodanno lontano da casa si è trasformata in una tragedia. Letizia Ciampi, 47 anni, fiorentina, è stata trovata morta venerdì 2 gennaio nella stanza del bed & breakfast che aveva affittato a Fuerteventura, nelle isole Canarie, in Spagna.
La donna era arrivata sull’isola il 31 dicembre, proveniente da Pisa, per raggiungere un amico che la stava aspettando e con cui aveva programmato di salutare l’arrivo del nuovo anno. Poche ore dopo l’atterraggio, però, il viaggio ha preso una piega inattesa, segnata da un malessere improvviso e da due accessi al pronto soccorso.
La notizia è stata riportata dall’edizione fiorentina de La Nazione e ricostruita attraverso il racconto degli amici più stretti, Patrizia e Davide, che sono stati avvisati dopo il ritrovamento del corpo.
I primi malori dopo l’atterraggio
Secondo quanto riferito dagli amici, i problemi sarebbero iniziati subito dopo l’arrivo a Fuerteventura. Letizia avrebbe cominciato a lamentare dolori al petto e difficoltà respiratorie, sintomi che l’hanno spinta a recarsi al pronto soccorso dell’isola.
Come riporta La Nazione, dopo una serie di accertamenti, i medici avrebbero parlato di uno stato di forte stress. La donna è stata quindi dimessa con l’indicazione di sottoporsi ad approfondimenti ai polmoni una volta rientrata in Italia.
Dopo la dimissione, Letizia è rientrata nel bed & breakfast dove alloggiava. Nonostante il parere dei sanitari, le sue condizioni non sono migliorate.
Il secondo accesso in ospedale la sera del 31 dicembre
Con il passare delle ore, i dolori sono persistiti e la respirazione si è fatta sempre più faticosa. Nella tarda serata del 31 dicembre, intorno alle 21:30, Letizia ha deciso di rifiutare l’invito al cenone di Capodanno organizzato dall’amico che l’attendeva sull’isola.
Poco dopo ha chiamato nuovamente l’ambulanza ed è stata trasportata per la seconda volta in ospedale: “I medici l’hanno visitata nuovamente ma la diagnosi è stata la stessa. È stata dimessa ed è tornata a casa”.
Anche in questa occasione, secondo quanto raccontano gli amici, non sarebbero emerse novità cliniche tali da giustificare un ricovero. Letizia è stata quindi rimandata nella sua stanza.
Le ultime ore e il silenzio dal primo gennaio
Tornata nel bed & breakfast, Letizia avrebbe contattato una persona di riferimento per avvisarla del malessere che continuava a provare. Successivamente si sarebbe messa a letto.
All’alba del primo gennaio, l’amico che la aspettava sull’isola ha provato a mettersi in contatto con lei. Non ricevendo alcuna risposta, si è preoccupato e ha deciso di andare a cercarla presso l’appartamento dove alloggiava.
Non conoscendo però il proprietario dell’immobile, l’uomo avrebbe impiegato l’intera giornata del primo gennaio per riuscire a rintracciarlo.
Il ritrovamento del corpo il 2 gennaio
Venerdì 2 gennaio, l’amico e il proprietario del bed & breakfast sono riusciti a entrare nella stanza con l’aiuto dei vigili del fuoco. Una volta aperta la porta, la scena che si è presentata è stata drammatica.
Letizia era stesa sul letto in posizione fetale. Sul lenzuolo erano presenti alcune gocce di sangue. La donna non respirava: “I medici hanno detto che si è trattato di edema polmonare”.
Secondo quanto riferito dagli amici, questa sarebbe stata la prima indicazione fornita dai sanitari intervenuti dopo il ritrovamento del corpo.
L’autopsia e gli accertamenti in corso
Le autorità spagnole hanno disposto l’autopsia per chiarire con precisione le cause del decesso. Secondo le informazioni disponibili, l’esame autoptico è previsto per il 5 gennaio.
Solo l’autopsia potrà stabilire se l’edema polmonare sia stato l’unico fattore determinante o se vi siano state altre concause non emerse durante le visite ospedaliere.
Chi era Letizia Ciampi
Letizia Ciampi aveva 47 anni ed era originaria di Firenze. Agente di commercio, era una figura conosciuta in città anche per il suo impegno in politica.
Lascia la madre, residente a Reggello, e una rete di amici che in queste ore stanno cercando di ricostruire quanto accaduto durante gli ultimi giorni della sua vita.
Lo sapevi che…
- L’edema polmonare è una condizione caratterizzata dall’accumulo di liquidi nei polmoni;
- Può manifestarsi con difficoltà respiratorie improvvise e dolore al petto;
- In alcuni casi richiede un intervento medico immediato;
- I sintomi possono peggiorare rapidamente.






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