Può una serata di sport trasformarsi, in pochi minuti, in una tragedia che lascia senza parole un’intera comunità? È quanto accaduto a Gianmarco Da Villi, 34 anni, residente a Maserà di Padova. Un giovane descritto da tutti come solare, appassionato di sport e di vita all’aria aperta, strappato all’affetto dei suoi cari da un malore improvviso mentre si stava preparando a un allenamento di beach volley.
La notizia ha scosso profondamente il territorio padovano. Non solo per la giovane età della vittima ma anche per la rapidità con cui una serata come tante si è trasformata in un dramma irreversibile. Eppure, in mezzo al dolore, la famiglia ha compiuto una scelta di straordinaria generosità: la donazione degli organi che ha permesso di salvare sette persone.
Il malore improvviso durante l’allenamento a Saonara
L’episodio risale a venerdì scorso, nel tardo pomeriggio, al centro sportivo Real Beach Arena di Saonara, dove Gianmarco si trovava per una seduta di allenamento di beach volley. Secondo quanto ricostruito, il 34enne stava effettuando il riscaldamento quando si è improvvisamente accasciato a terra, perdendo conoscenza davanti agli altri giocatori.
I soccorsi sono stati immediati. Una dottoressa presente nell’impianto, che si stava allenando nello stesso centro, è intervenuta senza esitazione, praticando il massaggio cardiaco e le prime manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Un intervento tempestivo che ha consentito di guadagnare minuti preziosi.
Gianmarco, come riportato su Padova Oggi, è stato quindi trasportato d’urgenza all’Ospedale di Padova ma fin dai primi accertamenti clinici le sue condizioni sono apparse estremamente gravi. I medici hanno riscontrato un aneurisma che aveva provocato una vasta emorragia cerebrale, lasciando purtroppo margini di intervento molto limitati.
Il ricovero in terapia intensiva e la diagnosi irreversibile
Dopo il ricovero, come si legge su Polesine 24, Gianmarco è stato trasferito in terapia intensiva, dove i sanitari hanno tentato tutto il possibile. Per oltre due giorni, la speranza è rimasta appesa a un filo sottilissimo, condivisa da familiari, amici e colleghi che attendevano notizie con il fiato sospeso.
Purtroppo, la gravità dell’emorragia cerebrale non ha lasciato spazio a un recupero. I medici hanno spiegato ai familiari che il danno era troppo esteso e che non esistevano possibilità di miglioramento clinico. Lunedì mattina è stata dichiarata la morte cerebrale.
La scelta della famiglia: la donazione degli organi
Dopo la dichiarazione di morte cerebrale, i familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi e dei tessuti. Un gesto di grande umanità che ha permesso di salvare sette pazienti in attesa di trapianto.
Chi era Gianmarco Da Villi: lavoro, passioni e affetti
Diplomato come perito informatico, Gianmarco lavorava presso la Lindab Mp3 di Camposampiero, azienda specializzata in sistemi di ventilazione e conduzione dell’aria. Era impiegato nell’ufficio acquisti ed era apprezzato dai colleghi per l’entusiasmo, la professionalità e lo spirito di iniziativa.
Fuori dal lavoro, lo sport rappresentava una parte fondamentale della sua vita. Amava il beach volley, le attività all’aria aperta e il contatto con la natura. Chi lo frequentava lo descrive come un ragazzo curioso, sempre sorridente, con una grande voglia di fare.
Era molto legato alla famiglia, alla fidanzata e alla comunità di Bertipaglia, frazione che oggi piange la sua scomparsa insieme a Maserà e all’intero territorio circostante. Un dolore condiviso, che ha unito amici, conoscenti e semplici cittadini.
I funerali e l’ultimo saluto
I funerali di Gianmarco Da Villi saranno celebrati lunedì pomeriggio nella chiesa di Bertipaglia. È attesa una grande partecipazione, segno dell’affetto e della stima che il giovane aveva saputo conquistare nel corso della sua vita.
Cos’è un aneurisma?
Un aneurisma è una dilatazione anomala di un vaso sanguigno, causata dall’indebolimento della sua parete. Può interessare diverse parti del corpo, ma quelli più pericolosi sono cerebrali e dell’aorta. Tra le cause principali ci sono ipertensione, fumo, aterosclerosi, predisposizione genetica e traumi. Spesso l’aneurisma è asintomatico e viene scoperto per caso. Quando però si rompe, provoca un’emergenza medica grave. I sintomi possono includere mal di testa improvviso e intenso, perdita di coscienza, nausea, vomito, disturbi neurologici e, nei casi più gravi, emorragia cerebrale potenzialmente fatale.






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