• Ai domiciliari l’ex calciatore Luigi Sartor.
  • Gestiva una serra di marijuana insieme a un complice.
  • Nella serra sono state trovate 106 piante di marijuana.

Luigi Sartor, 46 anni, ex giocatore di Juventus, Inter, Roma e Parma è finito agli arresti domiciliari. Insieme a un complice, mentre stava curando la sua serra, è stato scoperto dalla Guardia di Finanza di Parma.

Dentro la serra 106 piante di marijuana che l’ex calciatore aveva deciso di coltivare in un casolare abbandonato di Lesignano Palmia. Lo riporta la Gazzetta di Parma.

Nel dettaglio, venerdì scorso, 12 febbraio, all’ora di pranzo, gli agenti della Fiamme Gialle hanno trovato Sartor con un altro 46enne di Parma, Marco Mantovani, intento a curare la coltivazione che avrebbe potuto fruttare oltre due chili di sostanza stupefacente.

Gli inquirenti da tempo indagavano sull’attività che si svolgeva all’interno di quel casolare all’apparenza disabitato ma per il quale era stato richiesto il raddoppio della potenza del contatore. In più, di notte, dalle fessure dello stabile brillavano le luci dell’illuminazione interna e all’esterno si percepiva un odore particolare.

L’ultimo indizio è di una decina di giorni fa: le fiamme gialle hanno simulato un controllo stradale di routine della vettura dell’ex calciatore avvertendo, all’interno del mzzo, lo stesso aroma di marijuana.

Luigi Sartor nell’interrogatorio di garanzia di fronte al giudice Beatrice Purita si è avvalso della facoltà di non rispondere e ora si trova agli arresti domiciliari.

Le 105 piante, tutte di altezza compresa tra i 100 e i 200 centimetri sono state prelevate dai finanzieri, insieme alle attrezzature utilizzate per la coltivazione, come convogliatori di aria calda, essiccatori, spine temporizzate, lampade, alternatori di corrente, fertilizzanti, aeratori, ventilatori e termostati.