La tregua è finita. Dopo la prima ondata di calore di fine maggio, i temporali violenti e le correnti fresche degli ultimi giorni, l’alta pressione nordafricana è pronta a stabilirsi sull’Italia in modo deciso e duraturo. A confermarlo è Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it: le previsioni indicano un cambio di scenario progressivo a partire da domenica 8 giugno, con l’avvio di quello che i modelli definiscono come il primo vero periodo estivo della stagione. Al Centro-Sud le temperature saliranno rapidamente fino a toccare i 36°C mercoledì, con valori destinati a crescere ulteriormente nei giorni successivi.

Sabato: ancora qualche residuo al Nord, poi il cambio

Nella giornata di sabato 7 giugno rimane ancora qualche residuo di instabilità sulle regioni settentrionali, con rovesci possibili soprattutto al mattino sui rilievi alpini e prealpini di Nord-Ovest. Niente di paragonabile ai fenomeni dei giorni scorsi: si tratta degli ultimi strascichi prima della svolta.

Da domenica l’anticiclone prende il comando

A partire da domenica 8 giugno la pressione atmosferica tornerà a salire su tutto il bacino del Mediterraneo. Le masse d’aria di estrazione nordafricana si imporranno sulle regioni centro-meridionali, innescando una progressione termica che Tedici descrive come “rapida” per il Centro-Sud e più graduale per il Nord, dove l’afa aumenterà comunque da subito.

La progressione delle temperature massime al Centro-Sud, giorno per giorno:

Domenica 8 giugno: primi picchi di 31-32°C anche al Centro.

Lunedì 9 giugno: massime fino a 33°C.

Martedì 10 giugno: la massa d’aria calda si fa più opprimente, con valori che raggiungono i 35°C.

Mercoledì 11 giugno: si toccano e si superano localmente i 36°C. La progressione non si ferma qui.

Al Nord: temporali fino a giovedì, poi estate piena

Mentre il Centro-Sud entrerà nella prima canicola stagionale, le regioni settentrionali vivranno un avvio di stagione più movimentato. Fino a giovedì 12 giugno non si esclude la formazione di temporali, localmente anche di forte intensità, in discesa dalle Alpi verso le Prealpi e le pianure adiacenti. Il rischio è più alto tra martedì e giovedì.

Si tratterà degli ultimi episodi di instabilità della stagione, almeno secondo le attuali proiezioni. Una volta superata questa fase, secondo Tedici, “l’Estate scoppierà in modo definitivo e incontrastato su tutta la Penisola”.

Il contesto: una stagione che anticipa i tempi

Non è la prima volta quest’anno. Come accade da diversi anni, le dinamiche atmosferiche tendono ad anticipare i tempi della stagione calda. La prima ondata di calore aveva già fatto il suo esordio a fine maggio, stabilendo record termici mensili, prima di cedere il passo a correnti fresche e temporali. Quello che inizia domenica è il secondo tentativo dell’estate, e si preannuncia più convinto e duraturo del precedente.