Il sole accompagnerà gran parte dell’Italia fino a lunedì 5 ottobre, ma da martedì 6 la situazione potrebbe cambiare. L’anticiclone inizierà a indebolirsi sul suo margine orientale, mentre da ovest si avvicinerà una saccatura atlantica. Le previsioni di Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, indicano così il possibile ingresso di una fase più instabile, con piogge e temporali che interesserebbero inizialmente soprattutto i settori occidentali e le regioni tirreniche.

La domenica del 4 ottobre resta invece segnata dalla stabilità. Il tempo sarà prevalentemente soleggiato, con una nuvolosità più compatta sulle regioni nord-occidentali, nelle aree interne della Sardegna e sulla Sicilia centro-meridionale. Sui rilievi siciliani potranno comparire addensamenti durante le ore diurne, senza modificare l’impostazione generale della giornata.

Domenica con temperature fino a 28 gradi

Il campo di alta pressione continuerà a sostenere temperature elevate soprattutto nelle zone interne del Centro-Sud. «Questo assetto barico – si rileva nella nota – manterrà i valori termici massimi su livelli compresi indicativamente tra 26°C e 28°C, in particolare nelle aree interne del Centro-Sud. Anche la giornata di lunedì proseguirà nel segno del tempo stabile sull’intero Paese».

La prima domenica di ottobre trascorrerà dunque senza un peggioramento organizzato. Al Nord, al Centro e al Sud prevarranno condizioni soleggiate, fatta eccezione per gli addensamenti già previsti nelle zone indicate.

Lunedì 5 ottobre arriveranno però i primi segnali di una variazione. Al Nord sono previsti alcuni rovesci sulle Alpi. Al Centro le nubi aumenteranno e in Toscana le condizioni sono destinate a peggiorare entro la sera. Il Sud resterà ancora interessato da tempo stabile.

Da martedì l’anticiclone comincia a cedere

La variazione più evidente è indicata per martedì 6 ottobre. Secondo Brescia, lo scudo anticiclonico «manifesterà un primo cedimento lungo il suo margine orientale, seguito dall’avvicinamento di una saccatura di origine atlantica da ovest». Questa configurazione aprirebbe la strada a correnti maggiormente instabili. Il peggioramento dovrebbe procedere gradualmente a partire dai bacini occidentali, con effetti che potrebbero diventare più evidenti lungo il versante tirrenico. L’evoluzione potrebbe favorire «la formazione dei primi temporali strutturati della stagione, in particolare a ridosso delle regioni tirreniche». Il passaggio resta legato all’evoluzione prevista per i prossimi giorni e dovrà quindi trovare conferma nei successivi aggiornamenti dei centri di calcolo.

Martedì rovesci possibili dall’Emilia alla Campania

Le differenze tra le diverse zone del Paese diventeranno più marcate nel corso di martedì. Al Nord è prevista una giornata variabile, con possibili rovesci sui rilievi emiliani. Sulle regioni centrali l’instabilità dovrebbe interessare soprattutto il versante tirrenico. Al Sud aumenterà la nuvolosità. In Campania, durante la serata, sono indicati temporali. L’arrivo della saccatura atlantica seguirebbe quindi il primo afflusso di aria più instabile, modificando progressivamente la fase di stabilità che ha accompagnato l’inizio del mese.

La possibile prima rottura autunnale

Il passaggio tra lunedì e martedì rappresenta il momento da seguire per capire quanto sarà esteso il cambiamento. Secondo la previsione, se l’evoluzione verrà confermata dai prossimi aggiornamenti, «potrebbe segnare l’avvio di una fase atmosferica decisamente più dinamica e instabile su scala nazionale, delineando la prima vera rottura stagionale verso un contesto tipicamente autunnale».

Non si tratta quindi, al momento, di un’evoluzione da considerare definitiva. La tendenza individua il cedimento dell’alta pressione e l’avvicinamento della struttura atlantica come i due elementi che potrebbero interrompere la stabilità dei primi giorni di ottobre. Il sole ha ancora poche ore di vantaggio: da martedì la situazione può cambiare rapidamente. Scopri dove potrebbero arrivare i primi temporali della nuova fase autunnale.

Immagine generata con l’AI.