La Polizia di Stato di Milano ha rintracciato e arrestato la banda di ladri ritenuta responsabile del furto in appartamento subito da Diletta Leotta il 6 giugno 2020 in cui erano stati portati via borse, gioielli e denaro contante per un controvalore di circa 150mila euro.

Sono cinque i presunti ladri, tra cui una donna e tutti di origine rom bosniaca, individuati dalla seconda sezione della Squadra Mobile. Due dei componenti la banda (Cristian R., 27 anni, e Samuel M., 25 anni) erano già stati fermati dagli agenti lo scorso 8 febbraio perché responsabili del furto a casa di Eleonora Incardona, influencer ed ex cognata della nota conduttrice televisiva, insieme ad altri due complici.

Nel dettaglio, stando alle indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Laura Pedio e il pm Francesca Crupi, il gruppo avrebbe ripulito l’appartamento di Leotta in via Quadrio, zona Porta Nuova, mentre lei era fuori a cena la sera del 6 giugno.

Due componenti della banda (la donna insieme ad H.C. serbo 24 anni) avrebbero svolto in strada la funzione di palo, rimanendo in contatto telefonico con i complici, altri tre (S.K., 44 anni, S.M., 24 anni e L.R croato 26 anni) che si sono introdotti all’interno dell’appartamento, dopo aver forzato una botola posizionata sul pianerottolo dell’ultimo piano che dà accesso al tetto per poi calarsi dal balcone di pertinenza dell’abitazione ed entrare dalla finestra, forzandola.

Una volta dentro, si sono impossessati di orologi di valore, borse, gioielli e denaro contante per un controvalore di circa 150mila euro. L’intera sequenza è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza esterne allo stabile che, unitamente alla puntuale analisi da parte degli investigatori della Squadra Mobile, tramite presidi tecnici e servizi sul territorio, ha permesso di identificare compiutamente gli autori del furto, estremamente abili, e operativi su tutto il territorio nazionale.