Papa Francesco ha aggiornato sulle sue condizioni, parlando in spagnolo e a braccio, ai partecipanti al Seminario di Etica nella gestione della salute ricevuti oggi, giovedì 30 novembre, in udienza al Vaticano.

Bergoglio ha detto: “Come vedete, sono vivo. Il medico mi ha detto di non andare a Dubai. La ragione è che c’è molto caldo lì, e si passa dal caldo all’aria condizionata”.

Il Pontefice, 86 anni, ha aggiunto: “Sto in questa situazione bronchiale, non è conveniente” riguardo al mancato viaggio in Emirati Arabi Uniti er la Cop28: “Grazie a Dio non è una polmonite. È una bronchite molto acuta, infettiva. Non ho più la febbre, ma prendo ancora antibiotici e altre cose”.

“La salute mal curata lascia il posto alla fragilità – ha proseguito il Papa – Mi piace molto la medicina preventiva, perché previene gli eventi prima che si verifichino. Grazie per quello che fate: non solo per cercare soluzioni mediche e farmacologiche, ma anche per accarezzare la salute, cioè per pensare al bene della salute. E a come preservare quel bene. Non solo per guarire, ma anche per preservare. Non posso parlare più, non ho la forza”, scusandosi con i presenti, salutati uno a uno, da seduto.