A Torre Lapillo, frazione di Porto Cesareo, in provincia di Lecce, un uomo ha gettato in un cestino pubblico un cofanetto con 20 lingotti d’oro, dal valore stimato in circa 120 milioni di euro, insieme ai rifiuti. Accortosi dello sbaglio, si è presentato alla Stazione dei Carabinieri per denunciare lo smarrimento.

La ricostruzione

I militari non si sono limitati a raccogliere la denuncia. Hanno ricostruito gli spostamenti dell’uomo e analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati hanno così mostrato il momento in cui il cofanetto finisce nel cestino pubblico a Torre Lapillo insieme ai rifiuti domestici. Da lì il contenitore è entrato nel circuito ordinario della raccolta urbana.

Le ricerche sul campo

I Carabinieri, con il supporto del personale dell’impianto, hanno delimitato l’area di conferimento compatibile con l’orario e il lotto di raccolta proveniente da Torre Lapillo. Hanno poi avviato un setacciamento manuale e, dopo qualche ora, hanno individuato il cofanetto danneggiato ma con tutti e 20 i lingotti.

Le verifiche sulla provenienza

Dopo il recupero, i militari hanno sottoposto i lingotti agli accertamenti di rito per verificare la legittima provenienza e la titolarità. Solo al termine delle verifiche i carabinieri hanno restituito il bene al proprietario, tutelando così sia l’interessato che l’interesse pubblico.

La lezione

Chi detiene metalli preziosi deve garantire tracciabilità e custodia adeguata. Fatture di acquisto, certificati di autenticità e documentazione bancaria accelerano le verifiche in caso di smarrimento. La conservazione in luoghi non protetti aumenta il rischio non solo di furto, ma anche di errori accidentali come quello registrato a Torre Lapillo.

Cosa fare se si smarrisce un bene?

✔️ Presentare denuncia immediata e dettagliata;
✔️ Indicare con precisione luogo e orario dell’errore o della consapevolezza dello smarrimento;
✔️ Fornire documentazione che attesti la proprietà;
✔️ Segnalare la presenza eventuale di telecamere nell’area;
✔️ Mantenere contatti con l’autorità per gli aggiornamenti.