Oggi, martedì 18 febbraio, prende il via il Ramadan nei Paesi della regione del Golfo e nella maggior parte delle nazioni musulmane, mentre in territori come l’Iran l’inizio è fissato per domani. Il mese sacro dell’Islam, che coinvolge centinaia di milioni di fedeli nel mondo, impone il digiuno dall’aurora al tramonto e culminerà con l’Eid al-Fitr tra il 19 e il 21 marzo, in base all’avvistamento della luna crescente. Anche in Italia l’inizio ufficiale è previsto verso il tramonto di giovedì 19 marzo, con conclusione al calar del sole di venerdì 20 marzo, secondo la conferma attesa dalle autorità religiose locali. Per le comunità musulmane residenti, questo significa riorganizzare orari di lavoro, scuola e vita familiare per l’intero mese lunare.

Come viene stabilito l’inizio del Ramadan

Il calendario islamico è basato sul ciclo lunare. Ogni mese inizia con la visibilità del nuovo spicchio di luna nel cielo notturno. Per questo motivo, la data non è fissata con largo anticipo e può differire tra Paesi anche limitrofi. La Grande Moschea di Roma fornisce la comunicazione ufficiale per il territorio italiano, seguendo l’avvistamento o le indicazioni condivise dalle principali autorità religiose.

Cosa comporta il digiuno dall’alba al tramonto

Il digiuno quotidiano inizia prima dell’alba con il suhur e termina al tramonto con l’iftar. L’astinenza non riguarda solo l’alimentazione ma include anche comportamenti e abitudini considerate incompatibili con il percorso di disciplina interiore. L’elemosina e il sostegno economico ai più poveri assumono rilievo particolare in queste settimane.

La Farnesina ha espresso i propri auspici per un “sereno ramadan alle comunità musulmane in Italia e nel mondo”.

Eid al-Fitr: la conclusione del mese sacro

L’Eid segna la fine del digiuno e rappresenta un momento di ringraziamento. Le comunità organizzano preghiere collettive e momenti di condivisione. L’aspetto solidale resta centrale anche nella festività conclusiva.

Uno dei 5 pilastri dell’Islam

Il Ramadan è uno dei cinque pilastri fondamentali dell’Islam insieme alla professione di fede, alla preghiera quotidiana, all’elemosina e al pellegrinaggio alla Mecca. Il digiuno ha una dimensione spirituale e comunitaria: disciplina personale e coesione sociale si intrecciano. La sospensione dell’assunzione di cibo e bevande nelle ore di luce comporta un adattamento dei ritmi biologici, con veglie notturne dedicate alla preghiera.

In molte città europee, Italia compresa, le comunità islamiche organizzano iftar collettivi e iniziative di beneficenza. Le amministrazioni locali spesso dialogano con le rappresentanze religiose per agevolare l’utilizzo di spazi destinati alle preghiere.

FAQ

Quando inizia il Ramadan 2026?
Oggi nei Paesi del Golfo, domani in Iran. In Italia previsto al tramonto del 19 marzo.

Perché la data varia?
Perché il calendario islamico segue il ciclo lunare e dipende dall’avvistamento della falce crescente.

Quando termina?
Tra il 19 e il 21 marzo con l’Eid al-Fitr.