Una banda di sei uomini armati ha fatto irruzione nella notte nell’abitazione del centrocampista della Roma Neil El Aynaoui, all’Infernetto, immobilizzando la famiglia e portando via contanti, gioielli e oggetti di valore. Il colpo è avvenuto intorno alle 3, dopo che i rapinatori hanno forzato una grata della finestra del salone per entrare in casa.
All’interno si trovavano la compagna del calciatore, la madre, il fratello e la fidanzata di quest’ultimo. Tutti sono stati chiusi in una stanza e tenuti sotto la minaccia delle armi mentre la banda agiva.
L’irruzione nella notte e la dinamica
I sei uomini, vestiti di nero e con il volto coperto da passamontagna, hanno agito con modalità organizzate. Dopo aver divelto la grata, sono entrati nell’abitazione e hanno immediatamente preso il controllo della situazione.
Le persone presenti sono state bloccate e rinchiuse in una stanza, mentre i rapinatori cercavano denaro e oggetti preziosi.
Secondo quanto ricostruito, il bottino comprende circa 10mila euro in contanti, gioielli, un Rolex e borse di lusso.
La paura in casa: le parole del calciatore
Dopo la rapina, Neil El Aynaoui ha raccontato quanto accaduto ai giornalisti.
“Abbiamo vissuto momenti di paura”.
Il centrocampista ha spiegato che, nonostante lo shock, nessuno ha riportato conseguenze fisiche: “Ci siamo spaventati, ma ora stiamo bene”.
Subito dopo l’accaduto, il giocatore si è comunque recato a Trigoria per l’allenamento in vista del match di Europa League contro il Bologna.
La testimonianza della madre: arma puntata
Ancora più diretta la testimonianza della madre del calciatore, presente durante la rapina.
“Mi hanno puntato la pistola alla gola”.
Indagini in corso: pista professionisti
Sul posto sono intervenute le pattuglie della polizia insieme agli agenti della squadra mobile e della scientifica per i rilievi.
Gli investigatori stanno lavorando per identificare i responsabili e ricostruire ogni fase dell’azione. L’ipotesi è quella di una banda organizzata, entrata in azione con precisione e rapidità.
Le verifiche si concentrano anche su eventuali telecamere di sorveglianza nella zona tra Infernetto e Castel Fusano, dove è avvenuto il colpo.
Un colpo mirato
L’azione è stata eseguita in pochi minuti, con modalità che fanno pensare a un obiettivo preciso. I rapinatori hanno colpito durante la notte, scegliendo un momento in cui tutta la famiglia era in casa.
Nessuno è rimasto ferito, ma il trauma resta.
Foto: AS Roma.






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