Il primo tentativo di Rocco Casalino di entrare nelle istituzioni come candidato diretto si chiude con una sconfitta. L’ex portavoce di Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, in corsa per un seggio al Consiglio comunale di Ceglie Messapica con la lista “Uniti si Cambia“, si è fermato a 246 preferenze. Non abbastanza: l’unico seggio conquistato dalla lista è andato a Isabella Vitale, che con 350 voti lo ha scavalcato di 104 preferenze.
A Ceglie Messapica, comune del Brindisino che per anni ha accolto le vacanze estive della premier Giorgia Meloni, ha vinto il centrodestra: il sindaco uscente Angelo Palmisano di Fratelli d’Italia è stato confermato e Luigi Caroli, consigliere regionale e coordinatore provinciale di FdI, è risultato il candidato più votato in assoluto con 658 preferenze.
Il campo largo all’opposizione, con quattro donne in Consiglio
La lista “Uniti si Cambia” era nata dall’accordo tra la lista civica Radici d’Impegno e il Movimento Cinque Stelle, a sostegno della candidata sindaca Agata Scarafilo. L’intera coalizione di centrosinistra andrà all’opposizione. In Consiglio entrano quattro donne del centrosinistra, compresa la Scarafilo. Casalino, nonostante la notorietà nazionale, non figura tra loro.
Chi è Rocco Casalino e perché questa candidatura era seguita
Calabrese di origine, nato a Liegi nel 1972, Casalino è stato per anni il volto della comunicazione grillina. Prima di diventare uno degli spin doctor più potenti d’Italia, aveva partecipato al Grande Fratello nel 2000, la prima edizione. Con Giuseppe Conte premier ha gestito la comunicazione di Palazzo Chigi per quasi tre anni, diventando una delle figure più divisive del panorama politico italiano. Ceglie Messapica era il suo debutto elettorale diretto. Per ora, si ferma qui.






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