Tutto pronto per la settimana più attesa della musica italiana. Domani, martedì 24 febbraio, si alzerà il sipario sul Festival di Sanremo 2026, che si concluderà sabato 28 febbraio con la proclamazione del vincitore tra i 30 Big in gara.
Cinque serate che vanno ben oltre lo spettacolo televisivo: l’Ariston torna ancora una volta a essere il centro dell’industria musicale italiana, capace di influenzare in tempo reale streaming, rotazioni radiofoniche, classifiche e calendari dei live.
Alla conduzione ci sarà Carlo Conti, affiancato per tutte le serate da Laura Pausini. Accanto ai 30 Big, spazio anche a 4 Nuove Proposte con una gara separata che si chiuderà prima della finale.
Big e Nuove Proposte: due strade diverse
I brani presentati dai 30 BIG devono essere inediti, in lingua italiana, con eventuali brevi inserti in dialetto o lingua straniera che non ne alterino l’identità, previa valutazione del direttore artistico. La durata massima è di 3 minuti e 30 secondi. Sono vietati pubblicità occulta, contenuti discriminatori o che incitino all’odio o alla violenza. Devono essere rispettati tutela dei minori e diritto d’autore.
Le 4 Nuove Proposte, vincitrici di Sanremo Giovani e Area Sanremo 2025, gareggiano, invece, con il pezzo che ha permesso loro di superare le selezioni. La loro sfida si chiude entro la terza serata, così le ultime due puntate restano interamente dedicate ai Big, nel momento di massimo interesse del pubblico.

Carlo Conti a Sanremo
Il sistema di voto coinvolgerà tre giurie e culminerà in una finalissima a cinque: è lì che gli equilibri possono cambiare e che, spesso, si decide davvero il Festival.
Le cinque serate del Festival
Ecco come saranno articolate le cinque serate del Festival di Sanremo.
Martedì 24 febbraio: partenza con tutti i 30 Big
Nella serata d’esordio saliranno sul palco tutti e 30 i Big con il loro brano inedito. A votare sarà solo la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web. A fine puntata verrà annunciata una top 5, ma senza ordine di piazzamento.
Co-conduttore della serata sarà Can Yaman, mentre tra i super ospiti è atteso Tiziano Ferro.
È una serata chiave. Non assegna premi, ma orienta la narrazione. Il giudizio della stampa incide sulla percezione critica e indirizza titoli, commenti e attenzione mediatica delle ore successive.
Mercoledì 25 febbraio: 15 Big e debutto delle Nuove Proposte
Si esibiranno 15 Big. Questa volta voteranno il Televoto e la Giuria delle Radio. Anche qui verrà comunicata una top 5 senza ordine.
Accanto alla gara principale debutterà quella delle Nuove Proposte: i quattro artisti si sfideranno a coppie. In questo caso a votare saranno tutte e tre le giurie. Le due canzoni più votate accederanno alla finale della categoria.
Co-conduttore Achille Lauro.
Qui entrerà in gioco il pubblico da casa. Se un brano funziona subito al primo ascolto, il Televoto può premiarlo immediatamente. Le radio, invece, valuteranno la tenuta nel tempo: è una canzone che può restare in rotazione per mesi?
Giovedì 26 febbraio: gli altri 15 Big e la finale delle Nuove Proposte
È la serata dei restanti 15 Big, votati ancora da Televoto e Giuria delle Radio. Verrà annunciata una nuova top 5, sempre senza ordine.
Co-conduttrice Irina Shayk.
Durante la serata si chiuderà anche la gara delle Nuove Proposte: i due finalisti verranno votati da tutte e tre le giurie e l’artista più votato conquisterà la categoria. Da quel momento in poi, l’attenzione si concentrerà interamente sui Big.
Venerdì 27 febbraio: la serata delle Cover
È una delle serate più attese. I 30 Big interpreteranno una cover scelta con l’approvazione del Direttore artistico e della Rai, spesso insieme a ospiti invitati dagli stessi artisti.
Voteranno tutte e tre le giurie e al termine verrà proclamato il vincitore della serata.
Qui non si presenta un inedito, ma si misura la capacità di rileggere un brano noto. È uno snodo strategico: una performance riuscita può rilanciare un artista rimasto indietro nei primi giorni.
Sabato 28 febbraio: la finale e la sfida a cinque
Nella finale si esibiranno di nuovo tutti e 30 i Big. Voteranno tutte e tre le giurie. Si formerà una prima top 5 sulla base della somma di: voto della prima serata; media dei voti di seconda e terza serata e voto della finale.
I cinque più votati torneranno in gara. Si aprirà una nuova votazione delle tre giurie, che verrà sommata ai punteggi precedenti per determinare la classifica definitiva.
I cantanti in gara
I 30 BIG:
- Arisa con Magica favola
- Bambole di Pezza con Resta con me
- Chiello con Ti penso sempre
- Dargen D’Amico con AI AI
- Ditonellapiaga con Che fastidio!
- Eddie Brock con Avvoltoi
- Elettra Lamborghini con Voilà
- Enrico Nigiotti con Ogni volta che non so volare
- Ermal Meta con Stella stellina
- Fedez & Marco Masini con Male necessario
- Francesco Renga con Il meglio di me
- Fulminacci con Stupida sfortuna
- J-Ax con Italia Starter Pack
- LDA & Aka7even con Poesie clandestine
- Leo Gassmann con Naturale
- Levante con Sei tu
- Luchè con Labirinto
- Malika Ayane con Animali notturni
- Mara Sattei con Le cose che non sai di me
- Maria Antonietta & Colombre con La felicità e basta
- Michele Bravi con Prima o poi
- Nayt con Prima che
- Patty Pravo con Opera
- Raf con Ora e per sempre
- Sal Da Vinci con Per sempre sì
- Samurai Jay con Ossessione
- Sayf con Tu mi piaci tanto
- Serena Brancale con Qui con me
- Tommaso Paradiso con I romantici
- Tredici Pietro con Uomo che cade
Le NUOVE PROPOSTE:
- Angelica Bove con Mattone
- Nicolò Filippucci con Laguna
- Blind, El Ma & Soniko con I miei DM
- Mazzariello con Manifestazione d’amore
Il vincitore della categoria Big avrà il diritto di rappresentare l’Italia all‘Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà dal 12 al 16 maggio a Vienna, in Austria.
Come funziona il voto
Il sistema si basa su tre giurie:
- Televoto, da rete fissa e mobile;
- Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, composta da media accreditati e rappresentanti di emittenti radiofoniche estere;
- Giuria delle Radio, formata da emittenti nazionali e locali.
La loro incidenza cambia a seconda della serata. La Sala Stampa orienta la percezione iniziale, le Radio misurano la potenziale vita del brano in programmazione, il Televoto certifica la forza popolare.
Il percorso premia le canzoni capaci di tenere insieme tutti e tre questi livelli. Un brano amatissimo sui social ma poco radiofonico, o viceversa molto apprezzato dalla critica, ma debole al televoto, rischia di fermarsi prima dell’ultimo passaggio.






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