• Una donna di 27 anni, Marika Galizia, è morta dopo il parto a Savona.
  • In attesa dell’autopsia, s’ipotizza come causa un’embolia polmonare da amnios.
  • Marika Galizia era anche un arbitro.

Marika Galizia, 27 anni, è morta dopo il parto nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Paolo di Savona.

Il sostituto procuratore della procura di Savona Chiara Venturi, incaricata delle indagini sulla morte della donna, ha dato mandato all’anatomopatologa Francesca Frigiolini di effettuare l’autopsia che si terrà domani, venerdì 24 settembre, alla morgue dell’ospedale.

Dalle prime informazioni fornite dalla ASL savonese, la giovane mamma era arrivata in ospedale per il parto “al termine di una gravidanza nella norma, in salute e con tutti gli esami di routine regolari”. Poi l’improvviso aggravarsi dello stato di salute della paziente durante il decorso del parto, dopo il quale è stato disposto il trasferimento in rianimazione. Il decesso è sopravvenuto durante la notte del 22.

Potrebbe essere stata un’embolia amniotica a causare la morte di Marika Galizia. Lo ha spiegato il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi facendo il punto insieme al presidente della Liguria Giovanni Toti: “Fermo restando l’esame autoptico che verrò eseguito nei prossimi giorni, dal punto di vista epidemiologico e non clinico, possiamo dire che, con una sintomatologia di questo tipo, il quadro è quello di un’embolia polmonare da amnios. Si tratta di un evento molto raro, di cui ci aspettiamo un caso ogni 3-4-5 anni, la frequenza attesa nel mondo occidentale. Se coì fosse sarebbe un evento molto raro e farebbe parte dell’imponderabile”. I primi riscontri della commissione di esperti nominata da Alisa “non hanno messo in luce nulla. L’offerta è sembrata assolutamente coerente con quella che è la normale offerta in questo tipo”, ha spiegato Ansaldi.

Marika Galizia era la figlia di un assistente capo della Questura di Savona aggregato alla Polfer di Albenga e faceva parte di una famiglia molto conosciuta. Una tragedia che ha colpito anche il mondo dello sport. Da anni, infatti, Marika si dedicava all’arbitraggio calcistico ed era associata alla sezione di Albenga dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA).

In una nota pubblicata sul sito dell’AIA, si legge “in lutto per la scomparsa della giovanissima Marika Galizia, 27 anni, della Sezione di Albenga. Marika, arbitro di calcio da 11 anni, ha perso la vita in seguito a complicazioni occorse subito dopo aver partorito il suo bimbo che attualmente si trova in prognosi riservata. Una notizia che ha sconvolto tutti i colleghi e verso la quale non ci sono parole”.

Il presidente dell’AIA Alfredo Trentalange e il vicepresidente Duccio Baglioni, “insieme ai componenti del Comitato Nazionale, al Responsabile del Settore Tecnico Arbitrale Matteo Trefoloni, ai responsabili degli organi tecnici nazionali, esprimono alla sua famiglia e ai colleghi di Albenga profondo cordoglio a nome di tutti gli arbitri italiani”.