Un velivolo militare statunitense sarebbe partito da Sigonella ed è stato avvistato nei pressi dell’Isola di Kharg, uno dei punti più sensibili per l’export petrolifero iraniano. La notizia, riportata da fonti internazionali, inserisce direttamente la base siciliana nello scenario della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran.

Secondo quanto riferito dall’agenzia russa Tass, che cita una fonte dell’autorità di controllo del traffico aereo del Medio Oriente, si tratterebbe di un drone da ricognizione Northrop Grumman MQ-4C Triton. Il velivolo sarebbe stato rilevato mentre sorvolava le acque vicino all’isola iraniana.

Attacchi sull’isola di Kharg: cosa è stato colpito

Parallelamente, l’agenzia iraniana Mehr ha annunciato che Stati Uniti e Israele avrebbero effettuato diversi attacchi sull’isola di Kharg, senza però specificare quali strutture siano state coinvolte.

Kharg rappresenta il principale terminal petrolifero dell’Iran ed è situata al largo della costa occidentale del Paese. La sua importanza è strategica: da qui transita una parte significativa delle esportazioni energetiche iraniane.

Al momento non sono stati forniti dettagli ufficiali su eventuali danni o conseguenze operative.

Il ruolo del drone MQ-4C Triton e il collegamento con Sigonella

Come anticipato poco su, il drone segnalato è un Northrop Grumman MQ-4C Triton, piattaforma avanzata per la sorveglianza marittima e terrestre. Questo tipo di velivolo è in grado di raccogliere dati in tempo reale e monitorare ampie aree.

Tra le sue funzioni principali:

  • ricognizione su vaste superfici marine e terrestri;
  • raccolta dati strategici in tempo reale;
  • supporto operativo ad altri velivoli.

In particolare, il Triton viene utilizzato come capacità complementare al Boeing P-8 Poseidon, impiegato nelle operazioni antisommergibile.

Le dichiarazioni di Trump e lo scenario geopolitico

In precedenza, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva dichiarato in un’intervista al Financial Times che Washington potrebbe tentare di impadronirsi dell’isola di Kharg.

Secondo quanto riportato, Trump ha sottolineato che gli Stati Uniti dispongono di diverse opzioni operative e ha espresso fiducia nella capacità americana di conquistare facilmente l’isola.