Almeno sei persone sono morte e cinque sono rimaste ferite nell’incendio di un autobus avvenuto ieri, martedì 10 marzo, intorno alle 18:25 nel centro di Kerzers, cittadina del cantone di Friburgo, circa 25 chilometri a ovest di Berna. Le autorità svizzere stanno indagando sull’origine del rogo e valutano l’ipotesi che possa essere stato provocato deliberatamente da una persona a bordo.

Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, il veicolo era già completamente avvolto dalle fiamme. Le squadre di emergenza hanno trovato diverse vittime all’interno del mezzo e trasportato i feriti negli ospedali della regione con ambulanze ed elicotteri.

Le autorità non hanno ancora reso pubbliche le identità delle persone decedute. L’operazione di identificazione potrebbe richiedere tempo a causa dei danni provocati dal fuoco.

Cosa è successo sull’autobus

Secondo le prime informazioni diffuse dalla Polizia cantonale di Friburgo, l’incendio è scoppiato mentre il bus si trovava nel centro della cittadina. Il mezzo faceva parte della rete di trasporto regionale PostBus, collegata alla Posta Svizzera.

Il portavoce della polizia, Frédéric Papaux, ha dichiarato che gli investigatori stanno esaminando la possibilità che il rogo sia stato provocato intenzionalmente.

Durante un briefing con i giornalisti ha spiegato che gli inquirenti hanno elementi che indicano un possibile gesto volontario da parte di una persona che si trovava sul veicolo.

Una portavoce della polizia, Christa Bielmann, ha riferito che alcune informazioni raccolte dagli investigatori indicano una possibile dinamica specifica, ma ha invitato alla prudenza perché l’indagine è ancora in corso. Ha dichiarato: “Circolano informazioni secondo cui una persona si sarebbe versata addosso un liquido infiammabile sull’autobus e questo avrebbe provocato l’incendio. Tuttavia questo fa parte dell’indagine in corso e la dinamica è ancora in fase di verifica”.

Al momento le autorità non hanno confermato ufficialmente questa ricostruzione.

Testimonianze e ricostruzioni preliminari

Alcuni testimoni presenti sulla scena hanno riferito ai media svizzeri di aver visto un uomo versarsi della benzina e darsi fuoco all’interno del mezzo poco prima che le fiamme si propagassero rapidamente.

Secondo questi racconti, il rogo avrebbe coinvolto l’intero autobus in pochi minuti, rendendo molto difficile l’evacuazione dei passeggeri.

Video e immagini diffusi dai media locali mostrano il veicolo completamente avvolto dalle fiamme con una colonna di fumo nero visibile da diversi punti della città.

Gli investigatori stanno analizzando queste testimonianze e verificando i filmati disponibili per ricostruire con precisione ciò che è accaduto all’interno del bus.

Il bilancio dei feriti

Oltre alle sei vittime, l’incendio ha causato cinque feriti, tra cui tre persone in condizioni critiche. I feriti più gravi sono stati trasportati in ospedale con ambulanze e con un elicottero di soccorso.

Tra i feriti figura anche un membro dei servizi di emergenza intervenuto sul luogo dell’incendio.

Le autorità sanitarie non hanno diffuso ulteriori dettagli sulle condizioni cliniche delle persone ricoverate.

L’area isolata e l’indagine penale

Subito dopo l’incendio la polizia ha isolato la zona con barriere e nastri di sicurezza per consentire ai tecnici della scientifica di analizzare i resti del veicolo. L’autobus distrutto dalle fiamme è stato coperto da teloni per impedire la visione diretta durante le operazioni investigative.

La procura del cantone di Friburgo ha aperto un’indagine penale per chiarire le circostanze dell’incendio e stabilire se si tratti effettivamente di un gesto deliberato.

Gli investigatori stanno esaminando diversi elementi:

  • testimonianze dei passeggeri sopravvissuti;
  • immagini registrate da telecamere e telefoni cellulari;
  • analisi dei residui del veicolo bruciato;
  • ricostruzione della posizione delle vittime all’interno dell’autobus.

La polizia ha inoltre precisato che non ci sono indicazioni immediate che l’incendio sia collegato al terrorismo, anche se le indagini restano aperte su tutte le ipotesi.

La reazione del presidente svizzero

Il presidente della Confederazione Svizzera Guy Parmelin ha espresso cordoglio per la tragedia con un messaggio pubblicato sui social.

Nel suo intervento ha scritto: “Mi sconvolge e mi rattrista che ancora una volta delle persone abbiano perso la vita in Svizzera a causa di un grave incendio. Le circostanze sono in fase di chiarimento. Esprimo le mie condoglianze alle famiglie delle vittime di Kerzers e il mio pensiero va ai feriti e ai soccorritori”.

Anche la società PostBus ha diffuso una dichiarazione ufficiale di cordoglio, sottolineando la vicinanza alle famiglie delle vittime e alle persone ferite.

Il precedente di Crans-Montana

La tragedia di Kerzers riporta alla memoria un altro grave incendio avvenuto in Svizzera pochi mesi prima. Nella notte del 1° gennaio 2026, un rogo scoppiato in un locale della località sciistica di Crans-Montana provocò 41 morti e oltre 100 feriti.

Molte delle vittime erano giovani e tra loro figuravano anche cittadini stranieri.

FAQ

Quante persone sono morte nell’incendio dell’autobus a Kerzers?
Il bilancio provvisorio è di almeno sei vittime.

Quante persone sono rimaste ferite?
Cinque persone sono rimaste ferite, tre delle quali in condizioni gravi.

Dove è avvenuto l’incidente?
Nel centro di Kerzers, nel cantone svizzero di Friburgo, circa 25 chilometri a ovest di Berna.

Cosa ha causato l’incendio?
Le autorità stanno indagando su un possibile gesto volontario da parte di una persona a bordo del bus, ma la dinamica è ancora in fase di accertamento.